

Stazione di Messina Centrale
| Messina Centrale stazione ferroviaria |
|
|---|---|
Interno della stazione |
|
| Stato | |
| Localizzazione | Piazza della Repubblica, Messina |
| Gestore | RFI CentoStazioni |
| Apertura | 1866 |
| Stato attuale | in uso |
| Linee | Messina - Siracusa Messina - Palermo |
| Tipo | stazione di testa, in superficie |
| Interscambio | Tram, bus urbani, extraurbani, nazionali, internazionali, taxi |
La stazione di Messina Centrale è lo scalo principale della città peloritana, e una delle più importanti e trafficate della rete siciliana.
La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), mentre l'area commerciale del Fabbricato Viaggiatori è competenza di CentoStazioni.
Indice |
Storia [modifica]
Le origini [modifica]
La stazione venne attivata il 12 dicembre 1866, in concomitanza con l'inaugurazione della ferrovia per Taormina-Giardini, primo tronco della linea Messina - Siracusa.
Il completamento della Messina - Siracusa avvenne il 19 gennaio 1871. In questi anni la concessione della ferrovia era affidata alla Società Vittorio Emanuele, che subentrò facilmente alla Società Adami e Lemmi, perché assicurata da una consistente partecipazione azionaria in quest?ultima. Nel 1866 non riuscendo a portare avanti i lavori per motivi finanziari, la Società Vittorio Emanuele pose in liquidazione, per scadenza di termini, la Società Vitali, Picard, Charles e C.. Il 29 novembre dello stesso anno, la Vittorio Emanuele stipulava una nuova convenzione con l'Impresa Generale per la costruzione delle strade ferrate calabro-sicule per continuare i lavori della Messina - Siracusa.
La gestione nel 1872 venne ceduta ad una società privata, la Società italiana per le strade ferrate meridionali (Rete Adriatica), fondata nel 1862 dal conte Pietro Bastogi, per poi passare alla Società per le strade ferrate della Sicilia (Rete Sicula) nel 1885. A causa delle difficoltà economiche della società ferroviaria, si dovette aspettare però il 20 giugno del 1889, data di apertura del primo tratto, Messina-San Filippo del Mela, della costruenda ferrovia per Palermo perché la stazione centrale di Messina fosse collegata con lo scalo al Porto di Messina con un binario di raccordo lungo 574 metri. Il 1 luglio 1905 essa passò nella rete delle Ferrovie dello Stato.
Il 20 giugno 1889 Messina Centrale divenne stazione di diramazione con l'attivazione della tratta per San Filippo della costruenda linea Palermo - Messina, completata il 16 giugno 1895.
Dalla ricostruzione ad oggi [modifica]
Gli impianti ferroviari vennero duramente coinvolti nelle distruzioni del Terremoto di Messina del 1908 ed in seguito ricostruiti.
La nuova stazione ferroviaria di Messina Centrale venne costruita nel 1939, al posto di quella precedente, su progetto dell'architetto razionalista Mazzoni, nello stile caratteristico delle costruzioni pubbliche dell'epoca fascista, con grandi ambienti e architettura lineare.
Il fabbricato della stazione centrale di Messina è probabilmente quello che presenta il maggiore sviluppo lineare tra le stazioni dell'isola. Si mostra evidente la progettazione tipica dello stile imponente, non privo di ampollosità, del ventennio fascista.
Fu concepito dall' architetto Mazzoni, nello stile divenuto tipico delle costruzioni pubbliche dell'epoca, con grandi ambienti a struttura semplice, lineare ed imponente. La struttura fa largo uso di rivestimenti in travertino ed è dominata dall'imponente colonna dell'acqua cilindrica con scala esterna avvolta ad elicoide intorno.
La stazione di Messina Centrale fa oggi parte del programma della società per azioni CentoStazioni, partecipata dalle Ferrovie dello Stato.
La stazione di Messina marittima [modifica]
Contigua ad essa è la stazione di Messina Marittima, realizzata tra il 1937 e il 1939, anch'essa importante opera dell?architetto Angiolo Mazzoni, nel cui lungo corridoio a ponte venne collocato un grande mosaico murale ricco di temi legati alla Sicilia.
Il progetto esecutivo del mosaico fu opera di Michele Cascella, noto artista italiano (raffigurante il discorso a Palermo di Mussolini che elevava la Sicilia "all?onere di essere il Centro dell?Impero") e l'esecuzione, sulla base del dipinto-bozza, commissionata all?Opificio delle Pietre Dure della Scuola del Mosaico della Reverenda Fabbrica di San Pietro.
Caratteristiche [modifica]
L'impianto di Messina Centrale si affaccia sulla grande "Piazza della Repubblica" costituendone il confine est, dal lato del mare, per tutta la sua lunghezza. Sul lato sud dell'edificio principale è presente il terminale di smistamento delle Poste e vari uffici e servizi. Ancora più a sud, e ad essa collegato è il deposito locomotive e le relative officine di manutenzione dei rotabili. La stazione è contigua dal lato Sud anche con la stazione di Messina Scalo, che svolge solo servizio merci e di movimento e con i grandi impianti di riparazione dei rotabili ferroviari (Officine veicoli e Squadre Rialzo). Il lato nord è unito alla stazione di Messina Marittima che espleta e regola il servizio relativo alle manovre di imbarco e di sbarco dei treni dai traghetti con la corrispondente Stazione di Villa San Giovanni, sulla sponda calabrese.
Il fascio binari per servizio viaggiatori consta di 10 binari di cui i primi quattro terminali e tronchi e gli altri 6 aperti verso l'imbarco. Dal binario 11 in poi si estende l'ampio fascio merci che dal lato mare si prolunga fino a raggiungere l'adiacente stazione merci di Messina Scalo.
Servizi [modifica]
La stazione è fornita di
Biglietteria a sportello: aperta tutti i giorni dalle 6:15 alle 20:50[1]
Biglietteria self-service 24/24h
Sottopassaggio
Ascensori
Deposito bagagli.
Sala di attesa
Bar
Distributori automatici di snack e bevande
Edicola e Tabacchi
Servizi igienici
Telefono Pubblico
Posto di Polizia Ferroviaria
Videosorveglianza
Annuncio sonoro arrivo e partenza treni
Cappella
Fermata e Capolinea autobus, e autolinee ATM, SAIS, ETNA, Interbus e Giuntabus
Parcheggio di scambio
Taxi
Tranvia
Interscambio [modifica]
- Dalla stazione di Messina Centrale è possibile l'interscambio tra i viaggiatori provenienti dalle due direttrici di Palermo e Catania per le stazioni dei relativi percorsi.
- Dalla stazione di Messina Marittima è possibile l'interscambio con le navi traghetto e gli aliscafi per Villa San Giovanni e Reggio Calabria.
- Sulla piazza della Repubblica avviene l'interscambio di viaggiatori provenienti dalle varie direttrici ferroviarie con la tranvia di Messina, con tempi di attesa di 10-15 minuti.
- Sulla stessa piazza sono presenti i capolinea di numerose linee urbane di autobus.
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
- Stazione di Messina Marittima
- Ferrovia Palermo-Messina
- Ferrovia Messina-Siracusa
- Traghettamento nello Stretto di Messina
- Rete ferroviaria della Sicilia
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Stazione di Messina Centrale
Collegamenti esterni [modifica]
- Navi FS - Le navi traghetto delle Ferrovie dello Stato
- La Stazione Centrale di Messina su Wikimapia.org
- Associazione Ferrovie Siciliane AFS (Messina) - Storia e Cultura dei trasporti navali e ferroviari nell'area dello Stretto di Messina, Modellismo navale e ferroviario
Wikipedia


