
Nazionale di calcio dell'Olanda
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|---|---|---|---|
| Uniformi di gara
|
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| Sport | |||
| Federazione | KNVB Koninklijke Nederlandse Voetbal Bond |
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| Codice FIFA | NED | ||
| Soprannome | Arancioni (Orange o Oranje) |
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| Selezionatore | |||
| Record presenze | Edwin van der Sar (130) | ||
| Capocannoniere | Patrick Kluivert (40) | ||
| Ranking FIFA | 8º | ||
| Esordio internazionale | |||
Anversa, Belgio; 30 aprile 1905 |
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| Migliore vittoria | |||
Eindhoven, Paesi Bassi; 2 settembre 2011 |
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| Peggiore sconfitta | |||
L'Aia, Paesi Bassi; 1º aprile 1907 |
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| Campionato del mondo | |||
| Partecipazioni | 9 (esordio: 1934) | ||
| Miglior risultato | Secondo posto nel 1974, 1978 e 2010 | ||
| Campionato d'Europa | |||
| Partecipazioni | 9 (esordio: 1976) | ||
| Miglior risultato | Campioni nel 1988 | ||
La Nazionale di calcio dell'Olanda[1][2] (olan. Nederlands voetbalelftal, traduzione corretta in italiano Nazionale di calcio dei Paesi Bassi) è la rappresentativa calcistica dei Paesi Bassi ed è gestita dalla Koninklijke Nederlandse Voetbal Bond. I suoi componenti sono noti come Arancioni (Orange in inglese o Oranje in olandese) per il colore arancione delle maglie.
Ha vinto il campionato europeo nel 1988, e ha raggiunto tre finali del campionato mondiale, di cui due consecutive (1974 e 1978) ed una 32 anni dopo, nel 2010: ha perso tutte e tre le volte.
Nella Classifica mondiale della FIFA, creata ad agosto 1993, i Paesi Bassi hanno raggiunto anche il 1º posto ad agosto 2011, mentre a maggio 1998 c'è stata la punta più bassa, il 25º posto. Occupa l'8º posto della classifica.
Storia [modifica]
Prime comparse ai Mondiali e periodo buio [modifica]
L'Olanda fece la sua prima apparizione ai Campionato mondiale di calcio nell'edizione del 1934 in Italia, qualificandosi per la fase finale anche nel 1938 in Francia. Infatti dopo questi anni difficili bisognerà aspettare gli anni '70 per vedere gli Oranje riaffacciarsi sul palcoscenico dell'élite mondiale, un'attesa durata fino al Mondiale 1974, disputatosi in Germania Ovest.
Il calcio totale [modifica]
L'Olanda di Cruijff (Mondiali 1974) [modifica]
Da qualche anno emblema del calcio totale, con Ajax e Feyenoord vincitori di molti trofei nelle coppe europee, condotta dal creativo genio di Johan Cruijff, la Nazionale olandese fu la rivelazione dei Mondiali tedeschi del 1974, vincendo agevolmente il girone eliminatorio battendo all'esordio l'Uruguay per 2-0, pareggiando 0-0 contro la Svezia la seconda gara e battendo 4-1 la Bulgaria nell'ultima. Al secondo turno, anch'esso a gironi, gli arancioni sconfissero per 4-0 l'Argentina, per 2-0 la Germania Est e per 2-0 il Brasile campione del mondo uscente.
In finale l'Olanda si trovò di fronte i padroni di casa della Germania Ovest. Passati in vantaggio dopo un minuto grazie a un rigore trasformato da Neeskens (senza che i tedeschi toccassero palla), gli olandesi subirono la veemente reazione della Germania (altrettanto ricca di talenti) che con un micidiale uno-due ribaltò la situazione, prima con Breitner su rigore, e poi con il bomber Gerd Müller. Nella ripresa, dopo aver in due occasioni rischiato il terzo gol, gli olandesi imposero il loro forcing offensivo, sfiorando in varie occasioni il pareggio. Ciononostante fu tutto inutile e gli Oranje persero il "loro" mondiale, proprio come lo perse vent'anni prima l'Ungheria contro la stessa Germania Ovest.
Mondiali 1978 [modifica]
Quattro anni dopo, al mondiale argentino, l'Olanda raggiunse nuovamente la finale, ma con molta fatica ed esprimendo un gioco meno divertente, essendo anche priva di Cruijff. Nel girone iniziale la squadra si trovò ad affrontare Perù, Scozia e Iran. Vinta la gara contro l'Iran, il pareggio per 0-0 con il Perù costrinse i Tulipani a giocarsela con la Scozia nella terza partita (anche se, contando su una vittoria del Perù contro l'Iran, era sufficiente anche una sconfitta per 3-0). Malgrado la vittoria della Scozia per 3-2, a qualificarsi al secondo turno fu l'Olanda, grazie alla miglior differenza reti.
Nel girone di semifinale gli arancioni trovarono la Germania Ovest, Austria e Italia. Sconfitta per 5-1 l'Austria e ottenuto un bel pareggio (2-2) con la Germania Ovest, gli uomini di Ernst Happel eliminarono l'Italia, in corsa per la finale, in una partita a lungo dominata dagli azzurri, beffandoli proprio nel finale con un siluro di Haan.
Nell'atto conclusivo, ancora una volta la formazione olandese si trovò di fronte i padroni di casa, e a Buenos Aires, contro l'Argentina, in un clima infuocato, fu costretta nuovamente alla resa. L'Argentina si impose per 3 a 1 dopo i tempi supplementari, grazie alle reti di Kempes (doppietta) e Bertoni, a fronte del momentaneo pareggio siglato dall'attaccante di riserva Dick Nanninga.[3] Furono grandi comunque i rimpianti per l'Olanda, a causa di un palo colpito al 90' da Rensenbrink.
La crisi del decennio 1978-1988 [modifica]
Dopo il Mondiale 1978, a causa del declino della generazione dei grandi campioni degli anni settanta, l'Olanda imboccò la strada di una crisi che la portò ad una pesante eliminazione al primo turno al campionato d'Europa 1980 e a mancare le qualificazioni ai Mondiali 1982 e 1986, nonché agli Europei 1984.
La vittoria dell'Europeo [modifica]
| Per approfondire, vedi Campionato europeo di calcio 1988. |
A partire dalla metà degli anni ottanta una nuova generazione di campioni si affacciò sulla scena internazionale. Quell'Olanda, allenata dallo stesso Rinus Michels, già timoniere al tempo delle finale 1974, conquistò il suo primo alloro europeo vincendo il campionato d'Europa 1988, disputatosi in Germania Ovest.
Inseriti nel Gruppo B insieme a Inghilterra, Irlanda e URSS, gli olandesi partirono subito male, perdendo 1-0 con i sovietici di Lobanovs'kyj. Le due vittorie successive con Inghilterra ed Irlanda permisero comunque al gruppo di Michels di passare in semifinale come seconda classificata nel girone. In semifinale si trovò di fronte alla Germania Ovest padrona di casa. Dopo un combattuto match, risoltosi solo all'88' con una rete di Marco van Basten, gli Oranje poterono accedere alla finale contro l'Unione Sovietica, Nazionale da cui erano stati battuti nella gara d'esordio.
Il 25 giugno, a Monaco di Baviera, la vittoria arrivò grazie ad un 2-0 firmato da Ruud Gullit e da Marco van Basten (memorabile il suo gol con tiro al volo). Di quella squadra vincente facevano parte campioni del calibro di van Basten, Gullit, Frank Rijkaard (il trio olandese del Milan di Sacchi), Ronald Koeman, Gerald Vanenburg e il portiere Hans van Breukelen.
Anni novanta: il 4º posto a Francia '98 [modifica]
Negli anni novanta il miglior risultato dell'Olanda fu il raggiungimento della semifinale a Euro 92, mentre l'avventura agli Europei 1996 si concluse ai quarti di finale.
Le partecipazioni della squadra arancione ai Mondiali 1990 e 1994 furono meno brillanti. A Italia '90 la Nazionale si presentò da campione d'Europa in carica, ma fu eliminata agli ottavi dalla Germania (vera bestia nera degli olandesi), che poi avrebbe vinto il titolo. Ai Mondiali statunitensi del '94 l'Olanda, trascinata da Dennis Bergkamp, come quattro anni prima fu sconfitta dai futuri campioni del mondo: raggiunti i quarti di finale, fu estromessa dalla competizione dal Brasile, vittorioso per 3-2, in quella che fu definita la più bella partita di questa edizione dei Mondiali.
Nella rassegna mondiale del 1998, con Guus Hiddink come CT, la squadra arrivò tra le prime quattro a distanza di vent'anni dall'ultima volta. Facevano parte di quella Nazionale fuoriclasse come Dennis Bergkamp, Marc Overmars, Phillip Cocu, Edgar Davids, Frank de Boer, Ronald de Boer e Patrick Kluivert. Gli olandesi avanzarono sino alla semifinale e furono sconfitti ai rigori sempre dal Brasile. Nella finale per il terzo posto furono poi battuti per 2-1 dalla sorprendente Croazia.
Il nuovo millennio e le due semifinali europee [modifica]
Euro 2000 [modifica]
Nel 2000 l'Olanda organizzò il Campionato europeo insieme al Belgio, così la squadra si qualificò automaticamente per la competizione in quanto selezione del paese ospitante. Il cammino dell'Olanda di Frank Rijkaard, diventato commissario tecnico, verso il titolo europeo terminò in semifinale contro l'Italia, vittoriosa ai calci di rigore dopo che i padroni di casa avevano fallito due tiri dal dischetto nel corso dei novanta minuti regolamentari (con Frank de Boer e Patrick Kluivert) e dopo che avevano giocato quasi tutto l'incontro in superiorità numerica, dovuta all'espulsione di Gianluca Zambrotta avvenuta al 34' per doppia ammonizione.
La mancata qualificazione ai mondiali 2002 e la semifinale di Euro 2004 [modifica]
Nel 2001 l'Olanda di Louis van Gaal mancò clamorosamente la qualificazione al campionato del mondo 2002 in Giappone e Corea del Sud. In seguito al fallimento, sulla panchina degli oranje fu richiamato Dick Advocaat, che centrò la qualificazione al campionato d'Europa 2004 superando agli spareggi la Scozia (sconfitta per 1-0 in trasferta e vittoria per 6-0 all'Amsterdam ArenA).
Nonostante le numerose critiche dei media, il nuovo allenatore riuscì a condurre la formazione olandese fino alle semifinali, dove venne sconfitta per 2-1 dai padroni di casa del Portogallo. Tuttavia, malgrado la squadra avesse ben figurato all'Europeo, le pressioni e le polemiche sull'operato di Advocaat si fecero sempre più intense. Il CT fu minacciato di morte e si dimise il 6 luglio 2004.
Un mese dopo le dimissioni di Advocaat, la Federcalcio olandese si accordò con Marco van Basten, già campione d'Europa 1988 con l'Olanda e alla prima esperienza come allenatore della sua carriera.
I Mondiali 2006 [modifica]
Guidata da Marco van Basten, la selezione arancione si qualificò con grande facilità al campionato del mondo 2006, dominando il girone con 10 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta. Va ricordata però, in quel clima di ottimismo, la parentesi negativa dell'amichevole giocata il 12 novembre 2005 ad Amsterdam, nella quale l'Olanda fu sconfitta per 3-1 dall'Italia.
Tra giugno e luglio 2006 si svolse il Mondiale in Germania. La squadra di van Basten, inserita nel cosiddetto "girone della morte" con Argentina, Serbia e Montenegro e Costa d'Avorio, superò brillantemente la prima fase, classificandosi seconda nel girone, dietro all'Argentina soltanto per la peggior differenza reti.
Agli ottavi di finale l'Olanda dovette affrontare ancora il Portogallo, che disputava il torneo da vice-campione d'Europa in carica. Quella partita, la più dura e fallosa dell'intero Mondiale, con ben 14 cartellini gialli e 4 cartellini rossi (espulsi per gli oranje Khalid Boulahrouz e Giovanni van Bronckhorst), si chiuse 1-0 per i portoghesi.
Euro 2008 [modifica]
Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2008, la cui fase finale si è svolta in Austria e Svizzera, la selezione olandese, con 26 punti totalizzati, ha raggiunto il secondo posto nel gruppo G dietro alla Romania. Gli 8 successi, i 2 pareggi e le 2 sconfitte sono risultati sufficienti per accedere alla fase finale della manifestazione continentale.
Nella fase finale la squadra ha avuto un brillante avvio, esprimendo un calcio piacevole. Inserita nel girone C con Italia, Francia e Romania, ha battuto nettamente i Campioni del mondo in carica dell'Italia per 3-0 e i vice-Campioni della Francia per 4-1, qualificandosi, così, per i quarti di finale come prima classificata del girone C con una partita di anticipo. Nella terza partita del girone, pur essendo già qualificata, ha battuto la Romania per 2-0, impedendo ai romeni di vincere e ottenere la qualificazione ai quarti, qualificazione conseguita, invece, dall'Italia. Il cammino dell'Olanda, tuttavia, si è concluso ai quarti di finale, con la sconfitta per 3-1 dopo i tempi supplementari ad opera della Russia guidata dall'ex CT dell'Olanda Guus Hiddink. Alla fine del torneo, come peraltro era noto da tempo, Van Basten ha lasciato l'incarico di CT.
Mondiali 2010 [modifica]
L'Olanda viene inserita nel girone con Danimarca, Giappone e Camerun. L'esordio è contro la Danimarca e la partita si conclude 2-0 con un autogol e un gol di Dirk Kuijt. Successivamente sconfigge il Giappone per 1-0 con rete di Wesley Sneijder e il Camerun 2-1. Per gli orange segnano Robin van Persie e Klaas-Jan Huntelaar. Negli ottavi di finale l'Olanda incontra la Slovacchia e la sconfigge per 2-1 grazie ai gol di Robben e Sneijder, che proiettano la selezione di van Marwijk ai quarti di finale. Nell'attesa sfida contro il Brasile, incontrato di nuovo in un Mondiale dopo 12 anni, gli arancioni, dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, si impongono nella ripresa e sconfiggono per 2-1 i verdeoro (grazie alla doppietta di Sneijder), approdando in semifinale dopo 12 anni. In semifinale l'Olanda ha ragione dell'Uruguay con il punteggio di 3-2: nel primo tempo gli orange vanno in vantaggio con gol di Giovanni van Bronckhorst, ma l'Uruguay pareggia con Diego Forlán. Nella ripresa i gol in rapida successione di Wesley Sneijder e Arjen Robben chiudono la contesa, rendendo inutile il gol di Maximiliano Pereira nel finale. Gli Orange dunque disputano la finale del Mondiale 2010 in Sudafrica con la nazionale spagnola, ma vengono sconfitti 1-0 a pochi minuti dalla fine dei tempi supplementari, grazie ad un gol di Iniesta.
Euro 2012 [modifica]
L'Olanda è nel girone con Danimarca, Germania e Portogallo, chiamato da tutti il girone della morte di cui Olanda e Germania erano le favorite. Inizia Euro 2012,l'Olanda deve fare il suo esordio con la Danimarca, la squadra più debole del girone, ma perde a sorpresa 1-0 con goal di Michael Krohn-Dehli.Segue la partita con la Germania, che l'Olanda deve vincere per avere ancora una speranza per i Quarti, ma anche in questo caso perde 2-1, con una doppietta di Mario Gómez, e il Gol di Robin van Persie. A questo punto, gli Orange dovevano vincere assolutamente con due reti di scarto contro il Portogallo e sperare in una vittoria della Germania contro la Danimarca. Ma mentre la Germania vince, l'Olanda perde di nuovo 2-1 con una doppietta di Cristiano Ronaldo, e Gol di Rafael van der Vaart. Dunque, gli Olandesi tornano a casa ultimi nel Girone con 0 Punti. Ne consegue che Bert van Marwijk rassegna le dimmissioni da C.T.
Partecipazione ai tornei internazionali [modifica]
| Campionato del mondo | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1930 | Non partecipante |
| 1934 | Ottavi di finale |
| 1938 | Ottavi di finale |
| 1950 | Non partecipante |
| 1954 | Non partecipante |
| 1958 | Non qualificata |
| 1962 | Non qualificata |
| 1966 | Non qualificata |
| 1970 | Non qualificata |
| 1974 | Secondo posto |
| 1978 | Secondo posto |
| 1982 | Non qualificata |
| 1986 | Non qualificata |
| 1990 | Ottavi di finale |
| 1994 | Quarti di finale |
| 1998 | Quarto posto |
| 2002 | Non qualificata |
| 2006 | Ottavi di finale |
| 2010 | Secondo posto |
| Campionato europeo | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1960 | Non partecipante |
| 1964 | Non qualificata |
| 1968 | Non qualificata |
| 1972 | Non qualificata |
| 1976 | Terzo posto |
| 1980 | Primo turno |
| 1984 | Non qualificata |
| 1988 | Campione |
| 1992 | Semifinali |
| 1996 | Quarti di finale |
| 2000 | Semifinali |
| 2004 | Semifinali |
| 2008 | Quarti di finale |
| 2012 | Primo turno |
| Giochi olimpici | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1908 | Bronzo |
| 1912 | Bronzo |
| 1920 | Bronzo |
| 1924 | Quarto posto |
| 1928 | Ottavi di finale |
| 1936 | Non partecipante |
| 1948 | Ottavi di finale |
| 1952 | Turno di qualificazione |
| 1956 | Non partecipante |
| 1960 | Non qualificata |
| 1964 | Non qualificata |
| 1968 | Non qualificata |
| 1972 | Non qualificata |
| 1976 | Non qualificata |
| 1980 | Non qualificata |
| 1984 | Non qualificata |
| 1988 | Non qualificata |
| 1992 | Non qualificata |
| 2000 | Non qualificata |
| 2004 | Non qualificata |
| 2008 | Quarti di finale |
| 2012 | Non qualificata |
| Confederations Cup | |
|---|---|
| Edizione | Risultato |
| 1992 | Non invitata |
| 1995 | Non invitata |
| 1997 | Non qualificata |
| 1999 | Non qualificata |
| 2001 | Non qualificata |
| 2003 | Non qualificata |
| 2005 | Non qualificata |
| 2009 | Non qualificata |
| 2013 | Non qualificata |
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
Statistiche dettagliate sui tornei internazionali [modifica]
Mondiali [modifica]
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1934 | Ottavi di finale | 0 | 0 | 1 | 2:3 | |
| 1938 | Ottavi di finale | 0 | 0 | 1 | 0:3 | |
| 1950 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1954 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1958 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1962 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1966 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1970 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1974 | Secondo posto | 5 | 1 | 1 | 15:3 | |
| 1978 | Secondo posto | 3 | 2 | 2 | 15:10 | |
| 1982 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1986 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1990 | Ottavi di finale | 0 | 3 | 1 | 3:4 | |
| 1994 | Quarti di finale | 3 | 0 | 2 | 8:6 | |
| 1998 | Quarto posto | 3 | 3 | 1 | 13:7 | |
| 2002 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 2006 | Ottavi di finale | 2 | 1 | 1 | 3:2 | |
| 2010 | Secondo posto | 6 | 0 | 1 | 12:6 |
Europei [modifica]
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1960 | Non partecipante | - | - | - | - | |
| 1964 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1968 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1972 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1976 | Terzo posto | 1 | 0 | 1 | 4:5 | |
| 1980 | Primo turno | 1 | 1 | 1 | 4:4 | |
| 1984 | Non qualificata | - | - | - | - | |
| 1988 | Campione |
4 | 0 | 1 | 8:3 | |
| 1992 | Semifinali | 2 | 2 | 0 | 6:3 | |
| 1996 | Quarti di finale | 1 | 2 | 1 | 3:4 | |
| 2000 | Semifinali | 4 | 1 | 0 | 13:3 | |
| 2004 | Semifinali | 1 | 2 | 2 | 7:6 | |
| 2008 | Quarti di finale | 3 | 0 | 1 | 10:4 | |
| 2012 | Primo turno | 0 | 0 | 3 | 2:5 |
Olimpiadi [modifica]
| Anno | Luogo | Piazzamento | V | N | P | Gol |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1908 | Londra | Bronzo |
1 | 0 | 1 | 2:4 |
| 1912 | Stoccolma | Bronzo |
3 | 0 | 1 | 17:8 |
| 1920 | Anversa | Bronzo |
2 | 0 | 1 | 8:7 |
| 1924 | Parigi | Quarto posto | 2 | 1 | 2 | 11:7 |
| 1928 | Amsterdam | Ottavi di finale | 0 | 0 | 1 | 0:2 |
| 1936 | Berlino | Non partecipante | - | - | - | - |
| 1948 | Londra | Ottavi di finale | 1 | 0 | 1 | 6:5 |
| 1952 | Helsinki | Turno di qualificazione | 0 | 0 | 1 | 1:5 |
| 1956 | Melbourne | Non partecipante | - | - | - | - |
| 1960 | Roma | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1964 | Tokyo | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1968 | Città del Messico | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1972 | Monaco di Baviera | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1976 | Montréal | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1980 | Mosca | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1984 | Los Angeles | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1988 | Seul | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1992 | Barcellona | Non qualificata | - | - | - | - |
| 1996 | Atlanta | Non qualificata | - | - | - | - |
| 2000 | Sydney | Non qualificata | - | - | - | - |
| 2004 | Atene | Non qualificata | - | - | - | - |
| 2008 | Pechino | Quarti di finale | 1 | 2 | 1 | 4:4 |
| 2012 | Londra | Non qualificata | - | - | - | - |
Tutte le rose [modifica]
Mondiali [modifica]
Europei [modifica]
Giochi olimpici [modifica]
Mundialito [modifica]
Divise e simboli [modifica]
L'Olanda è conosciuta in tutto il mondo per indossare una maglia color arancione da cui è derivato anche il soprannome Oranje. La scelta cromatica non deve stupire in quanto l'arancio è il colore nazionale nel paese nonostante non compaia ormai più nei simboli patrii come la bandiera o lo stemma. L'arancione deriva dalle discendenze dell'attuale dinastia reale olandese dalla Casa d'Orange-Nassau.
Paradossalmente la prima maglia di sempre della nazionale olandese non era arancione, bensì bianca con una barra diagonale rappresentante la bandiera olandese: questa composizione cromatica è stata riutilizzata come divisa da trasferta durante il periodo 2006-2008.
La divisa classica per eccellenza è stata di solito maglia arancione con bordini bianchi, calzoncini bianchi e calzettoni arancio, a volte con risvolti bianchi. A volte, invece, i bordini della maglia erano neri. Con l'avvento degli anni 1980 è stata introdotta la combinazione monocromatica, che ha trovato fortuna anche negli anni 1990. Con la sponsorizzazione Nike, in sostituzione della Lotto già subentrata all'Adidas, sono stati introdotti vari colori nuovi: nel 2000, ad esempio, i pantaloncini divennero neri, mentre nel 2006 sono tornati bianchi ma con calzettoni blu, richiamando la bandiera del principe d'Olanda (vecchia bandiera della nazione) poi simile, ma coi calzettoni celesti. Attualmente la combinazione è monocromatica.
Le divise da trasferta hanno avuto una storia un po' più travagliata: solitamente sono state bianche per gran parte della storia con bordini arancioni, ma dal '96 hanno subito vari stravolgimenti, passando dal blu, al nero, all'azzurro e al bianco. L'attuale divisa da trasferta olandese è nera. I giocatori portano sul petto da sempre un leone stilizzato di alto, per intero fino alla fine degli anni '90, solo la testa attualmente: il leone è uno dei simboli dello stemma nazionale olandese e della Federazione calcistica olandese. Altro simbolo, ma più informale, è il tulipano, utilizzato come appellativo per i giocatori.
Evoluzione delle Divise [modifica]
Rosa attuale [modifica]
Recenti convocazioni (12 e 16 ottobre 2012). Presenze e reti aggiornate al 20 ottobre 2012.
Record individuali [modifica]
| Per approfondire, vedi Giocatori della Nazionale di calcio dell'Olanda. |
Record di presenze [modifica]
Questa è la lista dei giocatori olandesi che hanno raggiunto le 50 presenze in Nazionale. Dati aggiornati al 17 giugno 2012.[4]
| # | Giocatore | Periodo | Pres. | Reti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Edwin van der Sar | 1995-2008 | 130 | 0 |
| 2 | Frank de Boer | 1990-2004 | 112 | 13 |
| 3 | Giovanni van Bronckhorst | 1996-2010 | 106 | 6 |
| 4 | Rafael van der Vaart | 2001- | 103 | 21 |
| 5 | Phillip Cocu | 1996-2006 | 101 | 10 |
| 6 | Dirk Kuijt | 2004- | 92 | 24 |
| 7 | Wesley Sneijder | 2003- | 90 | 24 |
| 8 | Clarence Seedorf | 1993-2004 | 87 | 11 |
| 9 | Marc Overmars | 1993-2004 | 86 | 17 |
| 10 | John Heitinga | 2004- | 85 | 7 |
| 11 | Aron Winter | 1987-2000 | 84 | 6 |
| 12 | Joris Mathijsen | 2004- | 84 | 3 |
| 13 | Ruud Krol | 1969-1983 | 83 | 4 |
| 14 | Dennis Bergkamp | 1990-2000 | 79 | 37 |
| 14 | Patrick Kluivert | 1994-2004 | 79 | 40 |
| 14 | Mark van Bommel | 2000-2012 | 79 | 10 |
| 17 | Ronald Koeman | 1983-1994 | 78 | 14 |
| 18 | Edgar Davids | 1994-2004 | 74 | 6 |
| 19 | Hans van Breukelen | 1980-1992 | 73 | 0 |
| 19 | Frank Rijkaard | 1981-1994 | 73 | 10 |
| 21 | Michael Reiziger | 1994-2004 | 72 | 1 |
| 22 | Ruud van Nistelrooy | 1998-2012 | 70 | 35 |
| 22 | Jan Wouters | 1982-1994 | 70 | 4 |
| 24 | Robin van Persie | 2005- | 71 | 31 |
| 25 | Ronald de Boer | 1993-2003 | 67 | 13 |
| 26 | Jaap Stam | 1996-2004 | 67 | 3 |
| 27 | Nigel de Jong | 2004- | 67 | 1 |
| 28 | Ruud Gullit | 1981-1994 | 66 | 17 |
| 29 | Wim Jansen | 1967-1980 | 65 | 1 |
| 30 | Puck van Heel | 1925-1938 | 64 | 0 |
| 31 | Willy van de Kerkhof | 1974-1985 | 63 | 5 |
| 32 | Arjen Robben | 2003- | 63 | 17 |
| 32 | Wim Suurbier | 1966-1978 | 60 | 3 |
| 34 | Marco van Basten | 1983-1992 | 58 | 24 |
| 35 | Jan Klaassens | 1953-1963 | 57 | 1 |
| 36 | Harry Dénis | 1919-1930 | 56 | 0 |
| 36 | Klaas-Jan Huntelaar | 2006- | 56 | 31 |
| 36 | Adri van Tiggelen | 1983-1992 | 56 | 0 |
| 39 | André Ooijer | 1999-2010 | 55 | 3 |
| 40 | Gejus van der Meulen | 1924-1934 | 54 | 0 |
| 40 | Boudewijn Zenden | 1997-2004 | 54 | 7 |
| 42 | Roel Wiersma | 1954-1962 | 53 | 0 |
| 43 | Willem van Hanegem | 1968-1979 | 52 | 6 |
| 44 | Maarten Stekelenburg | 2004- | 50 | 0 |
Record di gol [modifica]
Questa è la lista dei giocatori olandesi che hanno raggiunto i 20 gol in Nazionale. Dati aggiornati al 12 ottobre 2012.[5]
| # | Giocatore | Periodo | Reti | Pres. |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Patrick Kluivert | 1994-2004 | 40 | 79 |
| 2 | Dennis Bergkamp | 1990-2000 | 37 | 79 |
| 3 | Faas Wilkes | 1946-1961 | 35 | 38 |
| 3 | Ruud van Nistelrooy | 1998-2012 | 35 | 70 |
| 5 | Klaas-Jan Huntelaar | 2006- | 34 | 59 |
| 6 | Robin van Persie | 2005- | 34 | 74 |
| 7 | Abe Lenstra | 1940-1959 | 33 | 47 |
| 7 | Johan Cruijff | 1966-1977 | 33 | 48 |
| 9 | Bep Bakhuys | 1928-1937 | 28 | 23 |
| 10 | Kick Smit | 1934-1946 | 26 | 29 |
| 11 | Marco van Basten | 1983-1992 | 24 | 58 |
| 11 | Wesley Sneijder | 2003- | 24 | 90 |
| 11 | Dirk Kuijt | 2004- | 24 | 92 |
I giocatori in grassetto vestono ancora la divisa olandese
Commissari tecnici (1949-oggi) [modifica]
Elenco di tutti i commissari tecnici avuti dalla Nazionale olandese a partire dal 1949. Dati aggiornati al 17 giugno 2012.
| Commissario tecnico | Periodo | G. | V. | P. | S. | % V. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1949-1954 | 33 | 7 | 3 | 23 | 21,21% | |
| 1955-1956 | 10 | 7 | 1 | 2 | 70,00% | |
| 1956 | 3 | 2 | 1 | 0 | 66,67% | |
| 1957 | 5 | 1 | 1 | 3 | 20,00% | |
| 1957-1964 | 49 | 19 | 12 | 18 | 38,78% | |
| 1964-1965 | 8 | 2 | 3 | 3 | 25,00% | |
| 1965-1970 | 28 | 10 | 6 | 12 | 35,71% | |
| 1970-1974 | 30 | 19 | 7 | 4 | 63,33% | |
| 1974-1976 | 15 | 9 | 1 | 5 | 60,00% | |
| 1976-1981 | 40 | 20 | 10 | 10 | 50,00% | |
| 1981-1984 | 19 | 9 | 3 | 7 | 47,37% | |
| 1984-1988 | 61 | 35 | 14 | 12 | 57,37% | |
| 1988-1990 | 13 | 6 | 4 | 3 | 46,15% | |
| 1990 | 6 | 1 | 3 | 2 | 16,67% | |
| 1990-1992 | 19 | 11 | 4 | 4 | 57,89% | |
| 1992-1994 | 26 | 15 | 5 | 6 | 57,69% | |
| 1994-1998 | 37 | 22 | 7 | 8 | 59,46% | |
| 1998-2000 | 8 | 5 | 5 | 2 | 12,50% | |
| 2000-2002 | 14 | 8 | 4 | 2 | 57,14% | |
| 2002-2004 | 29 | 16 | 7 | 6 | 55,17% | |
| 2004-2008 | 52 | 35 | 11 | 6 | 67,31% | |
| 2008-2012 | 52 | 34 | 10 | 8 | 65,38% | |
| Totale | 557 | 289 | 122 | 146 | 51,88% | |
Confronti con altre Nazionali [modifica]
Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Olanda presenta i seguenti saldi:
Saldo positivo [modifica]
| Nazionale | Giocate | Vinte | Nulle | Perse | Reti Fatte | Reti Subite | Differenza | Ultima vittoria | Ultimo pari | Ultima sconfitta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 125 | 55 | 29 | 41 | 278 | 218 | +60 | 6 settembre 1997 | 20 agosto 2003 | 15 agosto 2012 | |
| 30 | 12 | 10 | 8 | 59 | 43 | +16 | 14 giugno 2010 | 29 maggio 2008 | 9 giugno 2012 | |
| 22 | 10 | 4 | 8 | 51 | 35 | +16 | 13 giugno 2008 | 31 marzo 2004 | 26 febbraio 1997 | |
| 22 | 10 | 5 | 7 | 42 | 44 | ?2 | 12 ottobre 2010 | 18 agosto 2004 | 27 aprile 1983 | |
| 21 | 11 | 3 | 7 | 39 | 28 | +11 | 16 agosto 2006 | 2 settembre 2000 | 5 giugno 2004 | |
| 20 | 9 | 6 | 5 | 44 | 27 | +17 | 10 giugno 2009 | 12 ottobre 1994 | 23 settembre 1992 | |
| 18 | 8 | 4 | 6 | 34 | 24 | +10 | 9 febbraio 2011 | 1º maggio 1985 | 30 maggio 1990 | |
| 17 | 8 | 4 | 5 | 25 | 13 | +12 | 9 settembre 2009 | 26 aprile 2000 | 15 novembre 2003 | |
| 16 | 13 | 1 | 2 | 59 | 13 | +46 | 17 novembre 2007 | 11 settembre 1963 | 30 ottobre 1963 | |
| 16 | 9 | 2 | 5 | 43 | 28 | +15 | 11 settembre 2012 | 7 settembre 1966 | 17 ottobre 1984 | |
| 14 | 5 | 6 | 3 | 19 | 15 | +4 | 4 giugno 2000 | 14 ottobre 1992 | 2 maggio 1979 | |
| 13 | 10 | 2 | 1 | 41 | 14 | +27 | 7 settembre 2010 | 5 giugno 1991 | 11 giugno 1950 | |
| 13 | 9 | 3 | 1 | 26 | 3 | +23 | 26 marzo 2013 | 24 marzo 2007 | 13 ottobre 2007 | |
| 10 | 9 | 1 | 0 | 33 | 4 | +29 | 6 giugno 2009 | 1º settembre 1982 | ? |
Saldo neutro [modifica]
| Nazionale | Giocate | Vinte | Nulle | Perse | Reti Fatte | Reti Subite | Differenza | Ultima vittoria | Ultimo pari | Ultima sconfitta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 33 | 15 | 3 | 15 | 68 | 61 | +7 | 13 giugno 1996 | 11 novembre 2011 | 22 agosto 2007 | |
| 19 | 5 | 9 | 5 | 24 | 28 | ?4 | 29 febbraio 2012 | 12 agosto 2009 | 18 giugno 1996 | |
| 11 | 3 | 5 | 3 | 15 | 15 | 0 | 2 luglio 2010 | 4 giugno 2011 | 8 giugno 1999 | |
| 10 | 4 | 2 | 4 | 17 | 14 | +3 | 8 settembre 2007 | 7 ottobre 2006 | 26 maggio 2012 |
Saldo negativo [modifica]
| Nazionale | Giocate | Vinte | Nulle | Perse | Reti Fatte | Reti Subite | Differenza | Ultima vittoria | Ultimo pari | Ultima sconfitta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 40 | 10 | 15 | 15 | 64 | 77 | ?13 | 20 novembre 2002 | 14 novembre 2012 | 13 giugno 2012 | |
| 18 | 3 | 8 | 7 | 19 | 23 | ?4 | 9 giugno 2008 | 6 febbraio 2013 | 12 novembre 2005 | |
| 11 | 1 | 3 | 7 | 6 | 14 | ?8 | 16 ottobre 1991 | 30 aprile 2003 | 17 giugno 2012 | |
| 10 | 4 | 1 | 5 | 11 | 16 | ?5 | 27 marzo 2002 | 21 gennaio 1987 | 11 luglio 2010 |
NB: Come da regolamento FIFA le gare terminate ai rigori contro Danimarca (22 giugno 1992, persa), Francia (22 giugno 1996, persa), Brasile (7 luglio 1998, persa), Italia (29 giugno 2000, persa) e Svezia (26 giugno 2004, vinta) sono considerate partite pareggiate.
Note [modifica]
- ^ FIGC
- ^ UEFA
- ^ A questo gol è legato un bizzarro episodio: in Italia, per un errore del celebre telecronista Nando Martellini, il gol fu attribuito al terzino Poortvliet. L'errore fu ripreso e ripetuto da diversi mezzi di comunicazione, al punto da dare luogo tutt'oggi a incertezze nella compilazione del tabellino della partita, caso unico nella storia delle finali mondiali.
- ^ (NL) Aantal Caps. voetbalstats.nl. URL consultato in data 28-11-2011.
- ^ (NL) Topscorers. voetbalstats.nl. URL consultato in data 28-11-2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Nazionale di calcio dell'Olanda
Collegamenti esterni [modifica]
- Storia della Nazionale di calcio olandese
- Storia della Nazionale olandese ai mondiali del 1974
- Storia della Nazionale olandese ai mondiali del 1978
- Analisi delle influenze socio-politiche esercitate sulla nazionale olandese del 74 e del '78
- Nederland - List of International Matches
- RSSSF Apparizioni internazionali e gol
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
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Wikipedia 
