Home
Notiziario
ChiVuol'esserLettoSia
Nel tempo
Personaggi
Photogallery
Rimestanze
RSS

domenica 19 maggio

STATISTICHE

Visitatori : 3157524

Pagine visitate : 86220077

Utenti connessi : 9

Il piacere di leggerli

Iscriviti alla
Mailing list
Email:

Lista eventi

Gli Arditi del Popolo

arditi distintivoa prima organizzazzione antifascista di carattere politico-militare che nasce in Italia è quella degli Arditi del popolo,nata a Roma negli ultimi giorni di giugno del 1921 per iniziativa dell'anarchico Argo Secondari, ex tenente dei reparti d'assalto durante la prima guerra mondiale.
Gli Arditi del Popolo nascono con uno scopo ben preciso: rispondere «manu militari» alle violenze delle squadracce fasciste. Estenuate da mesi di spedizioni punitive,le masse popolari,colpite dallo squadrismo, accolgono la nascita di quest'organizzazzione con entusiasmo. Stanche dei crimini fascisti vedono negli Arditi del Popolo il concretizzarsi di una riscossa popolare contro la classe dei padroni, che, impaurita dalle lotte operaie del biennio rosso, ricorreva ai mercenari in camicia nera per placare il malcontento e la volontà di giustizia e uguaglianza di una classe lavoratrice che usciva affamata da quel primo conflitto mondiale. La comparsa degli Arditi del Popolo rappresenta,in quelle'estate del 21, il fatto eclatante per il proletariato italiano.
arditi BandieraSia costituendosi ex novo che appoggiandosi alle sezioni della Lega proletaria (associazione reducistica legata a PSI e PCd'I) o a formazioni paramilitari preesistenti nascono in tutta Italia sezioni di Arditi del popolo pronte a fronteggiare militarmente lo squadrismo fascista.
Nel frattempo il nuovo governo, presieduto da Ivanoe Bonomi, guarda con paura e preoccupazione a questo fenomeno,che sembra preannunciare un «secondo biennio rosso».
La comparsa di queste formazioni armate, con una composizione politica eterogenea che conta su una numerosa presenza di anarchici, socialisti e comunisti, rischia di affossare quell'ipotesi di un trattato di tregua fra fascisti e PSI che si cocretizzerà nel famoso "patto di pacificazione" fortemente desiderato da Bonomi.
Il 6 luglio del 1921 presso l'Orto botanico di Roma c'è un importante manifestazione antifascista alla quale partecipano migliaia di lavoratori e il cui eco arriva fino a Mosca.
La Pravda del 10 luglio ne darà un dettagliato resoconto, e lo stesso Lenin fortemente colpito dall'iniziativa, e in polemica con la direzione bordighiana del PCd'I, non ha dubbi a indicarla come esempio da seguire.
opo questa manifestazione gli Arditi del popolo diventano un organizzazzione diffusa capillarmente su gran parte del territorio nazionale.
Si costituiscono gruppi di Arditi del popolo a genova, Civitavecchia, Piombino, Livorno, Pisa, Sarzana, La Spezia, Ancona Parma, Piacenza, Vercelli, Torino, Milano ecc... . A Messina, dove il movimento operaio si divide quasi esclusivamente tra comunisti, massimalisti e anarchici, l’arditismo popolare mostra segni di vitalità sin dal luglio del ’21. L’iniziativa è promossa dai principali leader dei partiti proletari: Francesco Lo Sardo e Felice Elia per i socialisti, Pietro Pizzuto per i comunisti. Gli iscritti sono circa un centinaio e tra i più attivi organizzatori figura il ferroviere Raffaele Bisignani, nei confronti del quale il prefetto sollecita un tempestivo trasferimento in altra sede. Ma anche a Messina, dall’autunno del 1921 in poi l’organizzazione antifascista è pressoché inesistente.

Lista eventi