Home
Notiziario
ChiVuol'esserLettoSia
Nel tempo
Personaggi
Photogallery
Rimestanze
RSS

domenica 5 aprile

STATISTICHE

Visitatori : 3374112

Pagine visitate : 89443564

Utenti connessi : 9

Il piacere di leggerli

Iscriviti alla
Mailing list
Email:

Rimestanze


Indietro

Ruggero VasariVasari Ruggero
[ Messina 1898 , Messina 1968 ]

la tua bocca

in mezzo
a tutto
quel verde
quel papavero
solo
pregno di rugiada
che freme
e si contorce
sullo stelo
lambito
da un alito
di vento
io lo sento
come la tua bocca
che bacia
che sfugge
quando
il demone
del mio desiderio
rugge.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________

mammelle della notte

le nuvole, questa notte, sono un branco di LUPI NERI
che si disputano a banchetto
le carni flaccide della pusillanime LUNA.
all'ingresso del giardino delle piante
i due leoni di bronzo cupo
sonnecchiano come vecchi catarrosi.
gli alberi trattengono il respiro,
accovacciati in agguato,
per strangolare il tremolante biancore.
della casetta del custode.
I LUPI HANNO INGOIATO LA LUNA
U'U-U-U-U-U-U-U-U-gOOOOOOOOOOO
go-u go-u go-u go-u~u-u~u~u-uu~~uuu
i-i-i-i-i-i-i-i-i ua uà ua ua cro cro cro
cro cro cro cro cro cr cr cr crrrrrrrrrr
è il preludio del coito notturno.
dalla gabbia dei leoni
trenta occhi-riflettori incendiano l'assemblea delle scimmie
che si masturbano gioiose.
I LUPI NON DIGERISCONO LA LUNA
l'orso bianco, sornione, pregusta l'incesto
coll'orsacchiotta, sua primogenita,
che finge di dormire.
l'elefante siringa acqua sulle possenti natiche
dell' ippopotamo giocondo.
ciu ciu ciu ciu ciu u-u-u-u-u-u-u-
l'otaria, accosciata sulla vasca,
guaisce di piacere solitario
spennellando l'acqua con i suoi baffi cinesi.
I LUPI VOMITANO LA LUNA.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________

donna ebrea

tu vai
con gli occhi fasciati da una benda nera
e trascini nel tuo cammino
senza posa
per il mondo
la croce che ti ricorda
l'infamia dei tuoi avi.
tu vai senza pace.
alle porte di ogni paese
togli la maschera nera
per chiamare
con i tuoi occhi roventi
i maschi più audaci.
e, dopo aver donato
tutte le gioie della tua carne unica,
li inchiodi,
novelli cristi,
alla stessa croce.
e quando negli spasimi della morte
ti maledicono coli' ingiuria senza nome
tu, donna ebrea,
tiri sui tuoi occhi
la benda nera
e cammini.
cammini.
donna ebrea
tu sei bella
perché ti chiami
demolizione.
sei bella
perché ti chiami
fatalità.
e sei ancora più bella
perché racchiudi in te
tutte le cose esecrate.
tu non perdoni.
tu sparisci
rinneghi il tuo dio
quando la missione tua
di dissolvere
ha fine.
entri nella comunità
di uomini d'altra razza
che non puoi più odiare.
li hai troppo odiati.
ma un giorno ti fermerai
donna ebrea
e pagherai alla vendetta
il più bel tributo:
i tuoi occhi inceneriti
per non aver mai pianto.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________

mendicare il sole

finalmente il sole è uscito
e cammina lento sulle stampelle
trascinando la sua decrepitezza
nel viaggio giornaliero
di esatto e fedele impiegato
della società L. U. C. E
la sua barba giallotabacco
carezza un branco d'oche-otri
che s'avanzano nel viottolo
impettite matrone
e lo salutano
con schiamazzi arruginiti di gioia.
- vieni, monello sbracato
lascia che le tue oche gargarizzino
il sole
nei colli-imbuti.
vieni, prendi un soldino
dallo a quello straccione di sole
che si compri una candela per stanotte
quando sua moglie luna
lo lascerà al buio
per venire a spiare tra le cartelle
i miei misfatti notturni.
non vuoi? dico sul serio.
e allora corri da tua madre
che dietro la pacifica vacca-paravento
fa linguimbocca col giardiniere.
è una vera indecenza eccitarsi di buon mattino !
essa forse non sa
che ho passato tutta la notte
alla finestra
abbrustolendomi la gola con mille sigarette
e aspettando che quel rimbambito di sole
mi desse un caldo "bongiorno"!
e facesse asciugare le mie camice
che, laggiù nella corte,
appese da una settimana
rassegnati salami
imputridiscono di pioggia.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________

tempo di galoppo

cavalla infocata di vodca
scalpita superba
e trascina nella notte rossa
un'orgia di colori.
e tutto stria di luce
e tutto palpita
e tutto avvince
nella meraviglia
truccata di belletto
e serrata da braccia di barbaro.
notte stuprata
selvaggiamente
da un mostro divino
che fonde
la neve
col suo alito torrido.
e tutto travolge
e tutto schianta
nel folle galoppo
verso il sole.
natura deflorafa
che urla ribelle
alla sadica pazzia.
fiaccola abbacinante
del meraviglioso
che cosparge all'infinito
miliardi di scintille
e tutto l'informe
e senz'anima
vivificato
sbalza furente
dalla stasi nera
per non più morire.
musica
di colori
che danzano
inebriati
di magiche droghe
e colorano
l'anemico mondo
coll'energia
d'eserciti di demoni.
la muraglia dell'impossibile
sfrantumata
rimane ultima maceria
e passa
e vola
l'indomita
sfrenata cavalla
che sprigiona
dalle froge
l'ultima folata d'ossigeno.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________

mix, musico de ,,l'angoscia delle macchine"

amico, dagli occhi di fanciullo,
fi vedo ancora al pianoforte
col pallido viso trasfigurato
mentre le tue magiche dita
scatenavano dal caos
le creature mie
che avevi tanto amato.

mi balzano davanti in questo momento
e vivono nel tumulto dei tuoi accordi
e il lamento di "tonchir" mi strazia
e i "condannati alle macchine"
riddano il loro meccanico tormento.

nella miseria della tua soffitta
nelle notti di solitudine e di gelo
urlavano le sirene del tuo genio
in grovigli di ritmi esasperati:
i suoni delle belle macchine rombanti
che la tua fede invitta
le scagliava a conquistare il cielo.

ora che le tue mani
sono irrigidite sui tasti
prendo, o fratello, le pagine
che una volta mi donasti
e le terrò strette sul mio cuore
finché i miei occhi non avranno più lagrime.

fratello, fu non sei morto
è morto il mio cuore.

da Venere sul capricorno


___________________________________________________________________



Pagina 1 di 2___________________1 2 >>

Indietro