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Rimestanze


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Salvatore ArcidiaconoArcidiacono Salvatore
[ Messina 1923 , ]

NON RAMO A RAMO

Avverto il tuo passo,
sento il tuo alitare.
Vorrei fermare la sabbia
della mia clessidra,
porre altro tempo
altro spazio.
Ma l'ES, mia scolta,
ti presenta e ti da forma.
Il debito che debbo rimetterti
è tutto qui: nella mia vita.
Ma una supplica consentimi:
non scerparmi ramo a ramo
foglia a foglia
buccia a buccia.
Quando sarà
sia come un sogno
ultimo mio bisogno.

da Solino Blu


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IL SILENZIO

Ogni borgo ha il suo silenzio
ogni città, ogni creatura.
Pure, ogni silenzio è voce.
Così il silenzio del mare
è voce dell'Eterno
che parla dolcemente
svela ogni arcano
e dalle ceneri
solleva l'anima
librandola
verso l'Azzurro.

da Solino Blu


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MONTAGNE, MARE E NUVOLE

Contempla queste antiche montagne
ma non chiedere la loro età,
osserva questo mare canuto
ma non cercarne il mistero.
Resteranno.
Noi andiamo di fretta
come quelle nuvolette laggiù.

da Solino Blu


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SOLO IDDIO E GRANDE

Ora che succhi
agli uberi di Pluto
e con raggiri
ottieni la tiara
vagelli per troni e forzieri
dimenticando Oreste e Pilade
il saggio Acate
il tenero Niso.

E non hai occhi
per crepe e cancrene
non hai mani
per il seme salato
non hai orecchie
per la querela del saio.

Goditi questo tempo cupreo
usa le mani quali artigli
l'albero dei ladri
è lì ad aspettare
non c'è creta
che non muti in calce
e solo Iddio è grande!

da Solino Blu


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AL VENTO CHE NON MUORE

Cosa importa
se tu non mi hai ascoltato?
Io non cantavo a te
e ai tuoi pari.
Cantavo al vento che non muore.
E al vento
continuerò a cantare.

da Solino Blu


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DA RADICI

La forza che spinge i miei ferzi
discende
dalla folgore di nervi infranti
fluisce da radici
affogate in acque marce
e il tronco fu contorto.
Ma anche un tronco contorto
cambia foglie
e il mulo si arresta
se pesa il basto
e il fieno è amaro.

(E tu vecchio mulattiere lo sapevi?).

Così,
la coroide divenne di fanciullo
dai fondali emerse la ragione
vecchi pensieri furono bruciati.
La forza discende, fluisce...
e il lungo silenzio
fu ponte alla parola.

da Solino Blu


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