Home
Notiziario
ChiVuol'esserLettoSia
Nel tempo
Personaggi
Photogallery
Rimestanze
RSS

mercoledì 23 settembre

STATISTICHE

Visitatori : 3454710

Pagine visitate : 91895677

Utenti connessi : 9

Il piacere di leggerli

Iscriviti alla
Mailing list
Email:

Nel Tempo............................


Indietro

7/8/1571


Dal porto di Messina, sotto il comando di Don Giovanni d’Austria, figlio di Carlo V, partì l’armata cristiana, formata dalle navi di Spagna, Napoli, Sicilia, Venezia, Genova, Malta e da quelle del Papa, la mattina del 7 ottobre 1571 affrontò la flotta turca nelle acque di Lepanto, presso le isole Curzolari, in un memorabile combattimento che finì con la disfatta dei turchi. A questa grande vittoria navale resta collegato il nome della città di Messina, non solo per avere ospitato nel porto prima e dopo la battaglia la flotta cristiana, ma per la parte avuta, in quello storico scontro, dai suoi cittadini. Ma questo periodo è da ricordare anche perché partecipò alla battaglia di Lepanto tale Miguel Cervantes, autore del Don Chisciotte. Egli ferito gravemente al braccio sinistro, fu curato nel Grande Ospedale di Messina (area dell'attuale tribunale), per diversi mesi. E proprio lì sulla via della convalescenza prese idea e corpo la stesura delle prime pagine del Don Chisciotte, inoltre qui si incontra per la prima volta con l’arte affascinante dei pupi siciliani. Così prende vita don Chisciotte, l'hidalgo nel quale rinascono e muoiono tutti i cavalieri antichi e che, fin dal primo momento, confonde i pupi che «rappresentano» i Mori con i Saraceni «veri», e combina uno sfracello a colpi di scimitarra. E così nel libro CAPITOLO XXXIX -VITA ED AVVENTURE DELLO SCHIAVO- del DON CHISCIOTTE di Miguel Cervantes di Saavedra è scritto: <>

7/10/1571


Battaglia di Lepanto
Indietro