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Giuseppe Buceti
[ Messina , Messina ]


cultore messinese del secolo XVIII figlio di Ignazio.
Nel 1753 realizza un medaglione marmoreo, scolpito in basso rilievo, raffigura l'effige del viceré in Sicilia, Don Eustochio duca di Laviefuille. L'opera fu sistemata sulla facciata della Loggia dei Negozianti per poi essere collocata nel 1813 all'angolo del primo palazzo della Palazzata in Piazza Palazzo Reale. Dopo il terremoto del 1908 fu portata al Museo perché si provvedesse al suo restauro. Nel 1988 fu risistemata nello stesso sito originario insieme alla targa marmorea datata 1813 dove sorge adesso il Palazzo dell'INA all'angolo tra la Via I Settembre e il Viale San Martino

el 1757, su ordine del Senato, scolpisce l’immagine dell'Immacolata,. L’opera fu inaugurata il giorno 8 dicembre 1757 e collocata nella piazzetta del Pentidattolo, ribattezzata per l'occasione in Concezione. La scelta del posto per collocarvi il monumento era stata dettata da due significativi episodi accaduti nel 1680 e nel 1738 quando, durante le Feste di Mezz'agosto, dei bambini caduti dall'alto della Vara rimasero miracolosamente illesi. In seguito a ciò si decise di innalzarvi un monumento che nella sua altezza, probabilmente, volesse ricordare la Vara e i due episodi. La soppressione della piazzetta, voluta dal nuovo piano regolatore nella ricostruzione seguita al disastro del 1908, unitamente alla traslazione del monumento nel largo adiacente il Duomo, ne ha falsato il significato originario.
Sempre nel 1757 realizza il monumento a Carlo III. La scultura, danneggiata dal terremoto del 1783, era in bronzo ricavato dalla fusione della statua dell'imperatore Carlo VI d'Austria, era stata costruita su modello di Jean Jacques Caffièri su basamento del Vanvitelli

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