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Fino ad una certa epoca<br>non si poteva dire la bugia.<br> Ora non si può dire la verità
Fino ad una certa epoca
non si poteva dire la bugia.
Ora non si può dire la verità



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GLI ARTICOLI DI ABITARE bio

( a cura dell'arch. Alfredo Misitano Presidente di ABITARE bio )

o scopo che ci poniamo con la pubblicazione quindicinale, su ReVestito, dei nostri articoli sull’elettrosmog rivolti a tutti coloro sensibili a questa problematica, è quello di fare chiarezza sugli aspetti tecnico-scientifici delle esposizioni ai campi elettromagnetici, in particolare in relazione all’inquinamento elettromagnetico indoor in ambiente domestico e lavorativo; fornire poi strumenti indispensabili di comprensione dei fenomeni apportando proposte, accorgimenti, metodi di
approccio per la protezione, la misurazione e la riduzione delle emissioni di radiazioni elettriche, magnetiche ed elettromagnetiche.
L’associazione ABITARE bio, dopo la pubblicazione di tutti gli articoli sui CEM (campi elettromagnetici), fornirà gratuitamente, online, a chi ne farà richiesta, un vademecum sull’inquinamento elettromagnetico di facile lettura e di grande utilità con i consigli per difendersi da questo tipo di inquinamento subdolo, incolore, insapore e rilevabile solo attraverso idonea strumentazione elettronica, purtroppo non alla portata di tutti.
Ricordiamo inoltre che ABITARE bio risponde ad ogni vostro dubbio o questito sull’elettrosmog e ad altri tipi di inquinamenti e/o ad altre tematiche di interesse dell’associazione; basta scrivere alla E-mail: am.abitarebio@gmail.com ed i nostri esperti risponderanno al più presto.
'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO INDOOR IN AMBIENTE DOMESTICO E LAVORATIVO
Da tempo la casa, la scuola, gli uffici, in generale gli ambienti confinati, non sono più i luoghi sicuri che ognuno di noi si aspetta. La fretta di costruire edifici in tempi brevi, di ridurre i consumi energetici, di assicurare un isolamento termico ed acustico, utilizzando sostanze sintetiche, ha alterato profondamente le caratteristiche del microclima. L’impiantistica e le apparecchiature di uso comune hanno poi alterato il fondo elettromagnetico naturale. Tutto ciò ha incrementato a dismisura l’inquinamento indoor, fino al paradosso di avere un inquinamento interno nei luoghi confinati molto maggiore di quello esterno.
L’inquinamento indoor corrisponde a:
  • una diminuzione del comfort ambientale;

  • un rischio per la salute;

  • costi a livello sociale ed economico da non sottovalutare.

Dalla consapevolezza dei profondi mutamenti intervenuti all’interno delle costruzioni, unitamente alla conferma dei danni conseguenti all’inquinamento interno, scaturisce la necessità di ridisegnare la costruzione del futuro, rispettosa per l’ambiente, sicura, armoniosa e salubre per chi la abita.
All’interno degli ambienti confinati si nascondono molti inquinanti nocivi per la nostra salute. Gli inquinanti sono classificati di tipo: chimico; fisico; biologico.
L’inquinamento elettromagnetico o, più impropriamente detto, elettrosmog rientra all’interno degli inquinanti classificati di tipo fisico.
’INQUINAMENTO FISICO DA CAMPI ELETTRICI, MAGNETICI ED ELETTROMAGNETICI.
Soprattutto negli ultimi decenni si è assistito ad un notevole innalzamento del fondo elettromagnetico naturale per il proliferare di numerose radiazioni elettromagnetiche artificiali dovute:
  • all’aumento del consumo di energia elettrica;

  • all’uso smodato di elettrodomestici e varie apparecchiature elettriche ed elettroniche;

  • all’incremento delle stazioni radio televisive;

  • al rapido sviluppo della telefonia mobile, dei sistemi WI-FI, ecc..

Nel nostro pianeta abbiamo campi elettrici e magnetici naturali statici in presenza dei quali la vita ha trovato le condizioni favorevoli per evolversi, ed è all’interno dello spettro elettromagnetico naturale che l’uomo ha inserito le emissioni artificiali di bassa frequenza dovute all’utilizzazione dell’energia elettrica e quelle di alta frequenza dovute principalmente alle telecomunicazioni. A causa di ciò l’ambiente elettromagnetico è drasticamente mutato in questi decenni e la preoccupazione fondamentale diventa non solo la possibile influenza sulla salute delle persone esposte oggi, ma i possibili cambiamenti che la modificazione dello spettro elettromagnetico naturale indurrà sulle specie viventi nelle prossime generazioni.


urtroppo le nostre abitazioni dipendono ormai completamente dall’uso di energia elettrica, infatti in mancanza di energia per un lungo periodo di tempo, dovremmo modificare completamente la nostra organizzazione di vita. Senza energia elettrica non potremmo scaldarci, conservare provviste, lavorare, ecc.; abbiamo quindi da essa una dipendenza ormai inevitabile.
Chiaramente non ci immaginiamo lontanamente di ritornare al tempo delle candele, sarebbe anacronistico, impossibile ed improponibile. Ma una cosa possiamo farla: conoscere l’inquinamento elettromagnetico, essere consapevoli degli effetti che esso produce sull’uomo, usare dei metodi di approccio corretti verso le apparecchiature elettriche ed elettroniche di uso
quotidiano, usare degli accorgimenti che riducono anche di molto l’inquinamento in ambiente confinato, la realizzazione di una impiantistica bassa emissiva, l’uso di idonee schermature lì dove si rende veramente necessario.

27/06/2008

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La Repubblica Italia è un casino in diretta?Non lo dico, non lo voglio.


Leggi>> 18/06/2009

Addio ‘Ngonia: venduto uno degli angoli più belli di Milazzo!!!


Leggi>> 22/05/2009

Muore lo sguardo, con Michelangelo Vizzini


Leggi>> 14/05/2009

Bene ciò che la Cei oggi dice.
Conforto e speranza: il bisognoso non si respinge

Caterina Papalia


Leggi>> 09/05/2009

Non dimenticar che t’ho voluto tanto bene.


Leggi>> 06/05/2009

Due gatti a teatro:
come trasmettere la musica e il teatro ai bambini

Pippo Augliera


on l’interessante slogan “Imparolopera” ci sarà nei giorni 23 e 26 aprile il debutto, alle ore 10,30 presso il Teatro Vittorio Emanuele, di “Due gatti a teatro”, con il sottotitolo “La Traviata: l’opera lirica raccontata ai bambini”.
Lo spettacolo, in concomitanza con l’opera famosa musicata da Giuseppe Verdi, in cartellone, ha il compito di avvicinare il target importante dei bambini ragazzi alla musica e alla espressione artistica legata al teatro.

Leggi>> 20/04/2009

La Traviata a Messina,
nell'anno 2009, allestita per come fu per la Callas

di Caterina Papalia


na enorme suggestione. Nicola Benois omaggiato, oggi, dall'elegante Paolo Baiocco.
E più non dimandate. Andiamo a rimirarla,al Teatro Vittorio di Messina, nella sua bella veste annunciata stamane in conferenza stampa, dal regista e dal direttore d'orchestra.

Leggi>> 15/04/2009

La “Clinica delle bambole” è sotto sfratto

Elida Sergi


essuno riparerà più gambine rotte e ricucirà vestitini restituendo il sorriso alle bambine.
Lo storico negozio di via Magnanapoli a Roma, tra piazza Venezia e via IV Novembre, forse tirerà giù la saracinesca per la prima volta da quando ha aperto, nel lontano 1939. Potrebbe riaprire in periferia, dove clienti storici e turisti faticherebbero ad arrivare, oppure mai più.
Sui suoi scaffali sono passate meravigliose bambole di pezza, cartapesta e porcellana, cavallucci a dondolo ed orsacchiotti che hanno fatto la felicità di tanti bimbi, ma una richiesta di affitto giudicata troppo alta (2500 euro al mese) non permette più alla signora Pierina Cesaretti, che da oltre vent'anni lo gestisce insieme al marito, di tenerlo ancora in vita. Non basta neppure la vendita di souvenir, che rappresenta il maggiore introito di questo piccolo esercizio commerciale riconosciuto nel 2001 come “bottega storica” della Capitale ma che nessuno ha mai pensato di tutelare.

Leggi>> 01/04/2009

Salvaguardia delle alberature presso l’ex IAI e proposte di valorizzazione


e alberature pubbliche fanno parte del pubblico patrimonio e non si possono considerare semplicemente come parte dell’arredo urbano. Esse hanno effetti paesaggistici e contribuiscono all’umanizzazione degli spazi pubblici e privati; conferiscono loro un aspetto che diventa nel tempo identità storica dei luoghi. Hanno bisogno di cure. Innanzitutto la semplice manutenzione degli spazi: rimozione del fogliame secco, annaffiature, pulizia della terra, controllo delle deformazioni del piano stradale indotte dalle radici, potature; monitoraggio antiparassitario e quant’altro agronomi competenti possono indicare e dirigere.

Leggi>> 11/03/2009

Un vivo ringraziamento alle buche di Messina e a chi vigila su di esse


mmaginate questa scena: un uomo (io), una donna al nono mese di gravidanza (mia moglie) e una bambina di cinque anni (mia figlia) in auto, davanti all'Inps di Messina, nei pressi del Municipio, intorno alle 19 di lunedì 2 marzo. L’uomo posteggia e, fiducioso, nonostante la poca luce attorno, poggia il piede sinistro su una delle tante buche della nostra città, riportando un dolore lancinante alla caviglia. La mattina dopo il responso della clinica, in seguito alla radiografia e alla visita del medico: una infrazione del malleolo sinistro.

Leggi>> 02/03/2009

Ci fanno la festa!! L'otto marzo.


i picchiano, ci stuprano , ci fanno la festa. Ma che bello.
Secondo me, ai mariti piaceva , sta festa ,così le mogli uscivano con le amiche e si levavano di torno, una sera. Sì perchè nel matrimonio è come nel pubblico impiego, che devi studiarti modi ed occasioni per far vacanza. Domani ricomincia, lo sai, ma almeno hai depennato alcune ore dal calendario. E com'è che dopo tanta festa della donna, e mimosa e torta mimosa, ancora ci tirano il collo?

Leggi>> 07/03/2009

Il corto circuito.


'è stato senz'altro un corto circuito, tra la volontà di creare il partito democratico e la storia dell'italia che oramai se ne andava per la sua strada, anzi, per le sue grosse onde. Era già un altro mondo , e pensare di essere ancora in qualche modo protagonisti, a sua volta era meno che utopia, ma solo sogno infantile ,forse primordiale, di avere patria, genitori e casa.
Invece non si hanno.

Leggi>> 18/02/2009

Misericordia

di Caterina Papalia


uesta desueta, vecchia, stanca parola, gettata nell’ospizio delle categorie mentali e della cultura, dove la si ritrova? Questa parola bella e dolente, che avevamo per tutti ,dove è andata? E’ persa tra gli sputi dei video, degli impulsi mediatici, non è più domestica come era, come l’abbiamo conosciuta.

Leggi>> 10/02/2009

Il giorno della memoria

di Caterina Papalia


Leggi>> 27/01/2009

GLI ARTICOLI DI ABITARE bio

L'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO INDOOR
IN AMBIENTE DOMESTICO E LAVORATIVO

( a cura dell'arch. Alfredo Misitano Presidente di ABITARE bio )


N PO' DI STORIA - Negli ultimi 20 anni in tutto il mondo industrializzato i gruppi ambientalisti si sono opposti alla realizzazione di elettrodotti in prossimità dei centri abitati. Tali interventi hanno il merito di portare alla luce il problema inquinamento elettromagnetico e di incentivare gli studi per stabilire la nocività o meno dei campi elettromagnetici.
Vediamo storicamente come sono nati i timori e le proteste contro questo tipo di inquinamento.

Leggi>> 14/07/2008

…QUEST’ATTESA MI SNERVA

di Giovanna Farsaci


distanza di una quaresima e più dal devastante incendio che ha colpito Spadafora e dintorni il 27 di Maggio, (ma divampato il 26 nelle campagne vicino a Venetico), proviamo a fare il punto della situazione.
Stavolta prendiamo in considerazione non solo le imprese danneggiate ma le famiglie colpite che hanno perso tutto in pochi istanti, dopo anni di sacrifici. Non è stata colpita duramente solo l’economia della zona ma anche dei privati cittadini che vivono sul territorio, pagano le tasse come tutti, desiderando oltre che responsabilità e doveri, il rispetto dei propri diritti.
Al momento risultano almeno quattro famiglie “sfollate”.

Leggi>> 11/07/2008

Patriarchi Arborei: ALBERI SACRI


aestosi, plurisecolari, colossali verdi “patriarchi della natura”, tramandati ai giorni nostri da decine di generazioni precedenti, sono certamente gli elementi piu’ appariscenti del mondo vivente, assumendo in alcuni casi, carattere di monumento.
Gli alberi monumentali, con il loro possente fusto, la chioma protesa verso il cielo ed il potente apparato radicale affondato nel suolo, rappresentano la forza e la sacralita’ della natura e della vita.

Leggi>> 06/07/2008

VETERINARIO - AMICO DEGLI ANIMALI?


n questi anni un interrogativo mi frulla spesso alla mente, il veterinario è un “filosofo mestierante” oppure un “professionista motivato”?
Certamente questa valutazione scaturisce principalmente dal mio ruolo attivo nell’impegno ambientale, sicuramente non generalizzata, senza nessuna intenzione speculativa nei confronti della categoria professionale, verificata su esperienze dirette, maturata in diversi decenni di attività soprattutto a sostegno della fauna selvatica.

Leggi>> 25/06/2008

Tarta Med a supporto delle tartarughe marine


l FONDO SICILIANO PER LA NATURA opera attivamente alla salvaguardia e al recupero di Cheloni marini, in collaborazione con numerosi centri specializzati in Italia e nel Mediterraneo, in particolare con l’Acquario di Genova e Napoli-Stazione Zoologica ANTON DOHRN, gestisce un CRRFS&TM a Comiso (RG), in Sicilia gli interventi sono disciplinati dal Servizio 11 Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.

Leggi>> 18/06/2008

CARME DEL LAVORATORE ITALIANO
RIVOLTO AL LAVORO:
"NON POSSO VIVERE NE' CON TE NE" SENZA DI TE"

Caterina Papalia


Leggi>> 13/06/2008

Il piacere di leggere

A CURA DI Caterina Papalia


o non ricordo come si chiamasse, alla presentazione del volume de Prof. L. Ferlazzo Natoli, aula Magna dell'università di Messina, autore del sunnominato volume, quel colui che diceva che sì Pugliatti era bravo, ma bravino ... il "soave amico". Spero di avere capito bene, che il signore che diceva che Messina è brutta, e a pensarci è brutta sì, perchè è imbruttita da malaffare e malavolenza, pensa che la nostra università è scusata e scusabile perchè è migliore del resto, (così ha detto) in fondo mi disturba, perchè è stata la mia scuola.
Come si giudica la propria scuola? Non c'è come.
Quando si giudica la propria scuola?

Leggi>> 10/06/2008

PARCO FLUVIALE DEL SIMETO
una proposta condivisa per un reale sviluppo ecocompatibile


n questi anni svariate vicende hanno interessato la Valle del Simeto, evidenziando problematiche e questioni di varia natura dalle diverse sfaccettature, sicuramente la piu’ spinosa e’ stata quella legata alla realizzazione del Termovalorizzatore . Nei mesi scorsi l’attenzione prestata all’area intermedia del Simeto riguardava lo stoccaggio di certi rifiuti pericolosi in area privata (sottoposta a sequestro dall’autorita’giudiziaria), in previsione di realizzazione dell’Inceneritore.

Leggi>> 08/06/2008

Il Verdi di Un Ballo in maschera

al Teatro Vittorio Emanuele

di Caterina Papalia


n ballo in maschera andò in scena per la prima volta a Roma, al Teatro Apollo, il 17 febbraio del 1859.
L'opera, su libretto di A. Somma, l'avvocato poeta, si ispirava ad un'altra opera, esattamente 'Gustave III ou Le bal masqué, con musica di Auber su libretto di Scribe. Verdi ebbe problemi con la censura, poiché la storia prevedeva un regicidio. La censura borbone, in particolare (l'opera doveva essere rappresentata a Napoli, fu molto dura. Verdi rifiutò di ritoccare il testo, ma accettò, successivamente, le osservazioni della censura romana, d'autorità papalina. La scena, da
Stoccolma, si spostò nel Massachusetts, e il re divenne il conte di Warwick, governatore del Massachusetts.

Leggi>> 07/06/2008

Parco dell'Etna su Corriere


n amico mi invita ad andare su www.corriere.it e cliccare sul reportage del Parco dell’Etna, a firma di Alfio Sciacca.
Sicuramente quanto pubblicato merita attenzione, ma nella mia veste di ambientalista mi domando: quante volte talune associazioni ambientaliste dalle sigle ben piu' note della nostra hanno evidenziato il pessimo stato in cui si trova il primo e piu' importante Parco della Regione Siciliana?

Leggi>> 04/06/2008

Messina non ha bisogno di niente.
Scoperta antropologica dell'ultima ora


ittà felice, che non ha bisogno che di cancellini e cassazioni, ogni tanto. Ma nulla di normale. Che strana cosa.. non serve niente a questa comunità. Non serve fede, nè sindaco, nè centri di accoglienza, nè..Lelat, per chi ha bisogno, che non va definito, nè tossico, nè chissàcosa, ma uno che ha bisogno. IN QUESTA CITTA' NESSUNO Ha BISOGNO. Di nulla.

Leggi>> 21/05/2008

GLI ORSI NON SONO NE’ SOPRAMMOBILI,

NE’ GIOCATTOLI


rsi marsicani alla ribalta della cronaca, natura sempre più assediata, parchi nazionali ieri mitici oggi allo sbando, ogni responsabile assente o reticente… Anche per l’Abruzzo, come per tutta la politica italiana, è giunto il momento della verità?
La strage dei pacifici plantigradi avvenuta lo scorso autunno avrebbe dovuto far aprire gli occhi sulla verità del “giallo del Parco”, ma non è stato così. Poche settimane fa, ancora uccisioni, ed altri fatti inesplicabili… Mentre si celebra ormai il settimo anniversario di quella storica “rivoluzione copernicana” promossa nell’anno 2002 dal “nuovo che avanzava”, un lugubre silenzio avvolge ancora molti misteri della telenovela.

Leggi>> 19/05/2008

Chi devo votare a Messina?
Ci penserò domani


ggi la lista era pronta, ma già non era quella di ieri.
Poi arriva domani l'altra, e devo votare per essa. Dopodamani cambia, e devo votare per l'atlra-
Ci penserò domani.

Leggi>> 17/05/2008

La rivoluzione spazzatutto di Berlusconi


ggi l'Italia che Berlusconi ritrova tornando alla Presidenza del Consiglio è ben più compessa di quella che aveva lasciato tre anni addietro. Quel suo mandato navigava consciamente tra sogni, e una grandeur senza concessioni a dubbio. Oggi si riparte dal basso dei detriti che i sogni infranti hanno lasciato lungo le strade. Spazzatura e polvere, e i sacchetti vuoti di illusioni, ma ricolmi di rifiuti. Mo ti voglio.

Leggi>> 13/05/2008

A PROSSIME MEMORIE

A cura di Giovanni Lafirenze


“…E’ il 15 maggio del 1940, quando i portuali di Taranto vedono salpare l’ammiraglia di Supermarina “Vittorio Veneto”, eroica protagonista di future, ma celebri battaglie navali, come “Capo Teulada” ( 27 novembre 1940) e “ Matapan”, (Peloponneso 1941)...”.

Leggi>> 06/05/2008

Il primo maggio: La festa del lavoro.

Il suo significa..tino in Italia


a dunque non è la festa del'Italia!
Lo sappiamo che la Repubbica d'Italia è fondata sul lavoro.
Ma è fondata pure sull'eguaglianza. Ci è capitato di leggere la Costituzione,qualche volta.
Eppure,in Italia c'è chi ha il lavoro, o il da fare, intoccabile nonostante tutto, e chi ha il lavoro co co co....dè. Forse significa coccodè, o forse significa ed è acronimo di : come cosa ,come colla, colla effimera....
Una piccola colla per restare in ossigeno un poco di tempo, e poi la colla si scioglie e tutto cade.

Leggi>> 02/05/2008



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