Notiziario
In Evidenza
Maggiore rispetto per il lavoro degli insegnanti di sostegno!
n data 25 luglio 2007 il Ministro dell’istruzione Fioroni rispondendo al question time ad una interrogazione di Sinistra democratica ha pronunciato la seguente frase “sono d’accordo sull’utilizzo degli insegnanti di sostegno se questo sostegno è a favore dell’allievo ….. e non se è a favore del reddito dell’insegnate stesso”.
Questa frase che il ministro ha pronunciato non in una conversazione privata ma addirittura in una diretta televisiva nazionale è di una gravità estrema. Farebbe pensare che in atto vi siano o vi siano stati incarichi ad insegnanti di sostegno inutili la cui unica utilità è stata quella di fornire un reddito ai suddetti insegnanti.
A tal proposito vorrei ricordare al ministro che le disponibilità di cattedra per il sostegno, avvengono solo su allievi con certificata situazione di handicap (con documentazione rinnovata annualmente in base alla legge 104/92) ed inoltre tali disponibilità sono sempre inferiori al totale degli allievi certificati, comportando spesso un rapporto di due allievi per docente (alle volte anche tre) e che il 90% degli insegnanti sono precari .
L’affermazione del ministro è grave in quanto evidenzia una mentalità molto diffusa, ma che non ci saremmo aspettati da parte di un Ministro dell’istruzione pubblica, in cui si considera inutile il lavoro degli insegnanti di sostegno, come se fossero delle babysitter, e non si comprende la elevata complessità di questo lavoro (per la precisione, i cosiddetti insegnanti di sostegno sono definiti dalla normativa insegnanti specializzati!).
li handicap con cui ogni giorno ci confrontiamo sono dei più svariati e non altrettanto si può dire delle attrezzature a nostra disposizione, ma ciò non di meno cerchiamo di fare al meglio il nostro lavoro, che ha come primo obiettivo una reale integrazione dell’allievo nel contesto scolastico ed inoltre una didattica differenziata per permettere all’allievo di apprendere, superando in parte i propri limiti.
Tutto questo è già di per sé difficile e se a ciò si aggiunge il fatto che spesso si cambia scuola ed allievo ogni anno; il poco tempo a disposizione (18 ore per i più fortunati, 9 o 4 per tutti gli altri); la scarsa collaborazione da parte dei colleghi dei consigli di classe; la pochezza delle attrezzature didattiche messe a disposizione; la parziale collaborazione da parte dell’equipe socio-pedagogica dell’ASL ; tutto diventa davvero impossibile.
Ma nonostante questo lavoriamo e riusciamo a ottenere risultati importanti che ci gratificano, non tanto per lo stipendio che ci arriva mensilmente (1100 euro), con cui certo non ci arricchiamo, ma magari per un sorriso donatoci da chi è ultimo fra gli ultimi, per la consapevolezza di aver aiutato a crescere chi già combatte fra mille difficoltà.
orrei sfatare infine una leggenda metropolitana: nessuno si dichiara alunno con handicap solo per suo piacere o per comodità, ma per reale necessità di cui, vi giuro, vorrebbe sicuramente farne a meno.
Allora, caro ministro, prima di scagliare pietre è forse meglio farsi un esame di coscienza e:
1) stabilizzare gli insegnanti di sostegno
2) assicurare 18 ore a tutti gli allievi certificati
3) fornire tutte le attrezzature didattiche necessarie
4) incentivare una cultura reale dell’integrazione.
Mariella Valbruzzi
27/07/2007
_______________________________________________________________________La Repubblica Italia è un casino in diretta?Non lo dico, non lo voglio.![]() Leggi>> 18/06/2009 |
Addio ‘Ngonia: venduto uno degli angoli più belli di Milazzo!!!![]() Leggi>> 22/05/2009 |
Muore lo sguardo, con Michelangelo Vizzini![]() Leggi>> 14/05/2009 |
Bene ciò che la Cei oggi dice. |
Non dimenticar che t’ho voluto tanto bene.![]() Leggi>> 06/05/2009 |
Due gatti a teatro: |
La Traviata a Messina, |
La “Clinica delle bambole” è sotto sfratto |
Salvaguardia delle alberature presso l’ex IAI e proposte di valorizzazione![]() e alberature pubbliche fanno parte del pubblico patrimonio e non si possono considerare semplicemente come parte dell’arredo urbano. Esse hanno effetti paesaggistici e contribuiscono all’umanizzazione degli spazi pubblici e privati; conferiscono loro un aspetto che diventa nel tempo identità storica dei luoghi. Hanno bisogno di cure. Innanzitutto la semplice manutenzione degli spazi: rimozione del fogliame secco, annaffiature, pulizia della terra, controllo delle deformazioni del piano stradale indotte dalle radici, potature; monitoraggio antiparassitario e quant’altro agronomi competenti possono indicare e dirigere. Leggi>> 11/03/2009 |
Un vivo ringraziamento alle buche di Messina e a chi vigila su di esse![]() mmaginate questa scena: un uomo (io), una donna al nono mese di gravidanza (mia moglie) e una bambina di cinque anni (mia figlia) in auto, davanti all'Inps di Messina, nei pressi del Municipio, intorno alle 19 di lunedì 2 marzo. L’uomo posteggia e, fiducioso, nonostante la poca luce attorno, poggia il piede sinistro su una delle tante buche della nostra città, riportando un dolore lancinante alla caviglia. La mattina dopo il responso della clinica, in seguito alla radiografia e alla visita del medico: una infrazione del malleolo sinistro.Leggi>> 02/03/2009 |
Ci fanno la festa!! L'otto marzo.![]() i picchiano, ci stuprano , ci fanno la festa. Ma che bello. Secondo me, ai mariti piaceva , sta festa ,così le mogli uscivano con le amiche e si levavano di torno, una sera. Sì perchè nel matrimonio è come nel pubblico impiego, che devi studiarti modi ed occasioni per far vacanza. Domani ricomincia, lo sai, ma almeno hai depennato alcune ore dal calendario. E com'è che dopo tanta festa della donna, e mimosa e torta mimosa, ancora ci tirano il collo? Leggi>> 07/03/2009 |
Il corto circuito.![]() 'è stato senz'altro un corto circuito, tra la volontà di creare il partito democratico e la storia dell'italia che oramai se ne andava per la sua strada, anzi, per le sue grosse onde. Era già un altro mondo , e pensare di essere ancora in qualche modo protagonisti, a sua volta era meno che utopia, ma solo sogno infantile ,forse primordiale, di avere patria, genitori e casa. Invece non si hanno. Leggi>> 18/02/2009 |
Misericordia |
Il giorno della memoria |
GLI ARTICOLI DI ABITARE bio![]() N PO' DI STORIA - Negli ultimi 20 anni in tutto il mondo industrializzato i gruppi ambientalisti si sono opposti alla realizzazione di elettrodotti in prossimità dei centri abitati. Tali interventi hanno il merito di portare alla luce il problema inquinamento elettromagnetico e di incentivare gli studi per stabilire la nocività o meno dei campi elettromagnetici. Vediamo storicamente come sono nati i timori e le proteste contro questo tipo di inquinamento. Leggi>> 14/07/2008 |
…QUEST’ATTESA MI SNERVA |
Patriarchi Arborei: ALBERI SACRI aestosi, plurisecolari, colossali verdi “patriarchi della natura”, tramandati ai giorni nostri da decine di generazioni precedenti, sono certamente gli elementi piu’ appariscenti del mondo vivente, assumendo in alcuni casi, carattere di monumento.Gli alberi monumentali, con il loro possente fusto, la chioma protesa verso il cielo ed il potente apparato radicale affondato nel suolo, rappresentano la forza e la sacralita’ della natura e della vita. Leggi>> 06/07/2008 |
GLI ARTICOLI DI ABITARE bio |
VETERINARIO - AMICO DEGLI ANIMALI?![]() n questi anni un interrogativo mi frulla spesso alla mente, il veterinario è un “filosofo mestierante” oppure un “professionista motivato”? Certamente questa valutazione scaturisce principalmente dal mio ruolo attivo nell’impegno ambientale, sicuramente non generalizzata, senza nessuna intenzione speculativa nei confronti della categoria professionale, verificata su esperienze dirette, maturata in diversi decenni di attività soprattutto a sostegno della fauna selvatica. Leggi>> 25/06/2008 |
Tarta Med a supporto delle tartarughe marine![]() l FONDO SICILIANO PER LA NATURA opera attivamente alla salvaguardia e al recupero di Cheloni marini, in collaborazione con numerosi centri specializzati in Italia e nel Mediterraneo, in particolare con l’Acquario di Genova e Napoli-Stazione Zoologica ANTON DOHRN, gestisce un CRRFS&TM a Comiso (RG), in Sicilia gli interventi sono disciplinati dal Servizio 11 Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste. Leggi>> 18/06/2008 |
CARME DEL LAVORATORE ITALIANO |
Il piacere di leggere |
PARCO FLUVIALE DEL SIMETO |
Il Verdi di Un Ballo in maschera![]() n ballo in maschera andò in scena per la prima volta a Roma, al Teatro Apollo, il 17 febbraio del 1859.L'opera, su libretto di A. Somma, l'avvocato poeta, si ispirava ad un'altra opera, esattamente 'Gustave III ou Le bal masqué, con musica di Auber su libretto di Scribe. Verdi ebbe problemi con la censura, poiché la storia prevedeva un regicidio. La censura borbone, in particolare (l'opera doveva essere rappresentata a Napoli, fu molto dura. Verdi rifiutò di ritoccare il testo, ma accettò, successivamente, le osservazioni della censura romana, d'autorità papalina. La scena, da Stoccolma, si spostò nel Massachusetts, e il re divenne il conte di Warwick, governatore del Massachusetts. Leggi>> 07/06/2008 |
Parco dell'Etna su Corriere![]() n amico mi invita ad andare su www.corriere.it e cliccare sul reportage del Parco dell’Etna, a firma di Alfio Sciacca.Sicuramente quanto pubblicato merita attenzione, ma nella mia veste di ambientalista mi domando: quante volte talune associazioni ambientaliste dalle sigle ben piu' note della nostra hanno evidenziato il pessimo stato in cui si trova il primo e piu' importante Parco della Regione Siciliana? Leggi>> 04/06/2008 |
Messina non ha bisogno di niente. |
GLI ORSI NON SONO NE’ SOPRAMMOBILI,![]() rsi marsicani alla ribalta della cronaca, natura sempre più assediata, parchi nazionali ieri mitici oggi allo sbando, ogni responsabile assente o reticente… Anche per l’Abruzzo, come per tutta la politica italiana, è giunto il momento della verità?La strage dei pacifici plantigradi avvenuta lo scorso autunno avrebbe dovuto far aprire gli occhi sulla verità del “giallo del Parco”, ma non è stato così. Poche settimane fa, ancora uccisioni, ed altri fatti inesplicabili… Mentre si celebra ormai il settimo anniversario di quella storica “rivoluzione copernicana” promossa nell’anno 2002 dal “nuovo che avanzava”, un lugubre silenzio avvolge ancora molti misteri della telenovela. Leggi>> 19/05/2008 |
Chi devo votare a Messina? |
La rivoluzione spazzatutto di Berlusconi![]() ggi l'Italia che Berlusconi ritrova tornando alla Presidenza del Consiglio è ben più compessa di quella che aveva lasciato tre anni addietro. Quel suo mandato navigava consciamente tra sogni, e una grandeur senza concessioni a dubbio. Oggi si riparte dal basso dei detriti che i sogni infranti hanno lasciato lungo le strade. Spazzatura e polvere, e i sacchetti vuoti di illusioni, ma ricolmi di rifiuti. Mo ti voglio.Leggi>> 13/05/2008 |
A PROSSIME MEMORIE |







on l’interessante slogan “Imparolopera” ci sarà nei giorni 23 e 26 aprile il debutto, alle ore 10,30 presso il Teatro Vittorio Emanuele, di “Due gatti a teatro”, con il sottotitolo “La Traviata: l’opera lirica raccontata ai bambini”.
na enorme suggestione. Nicola Benois omaggiato, oggi, dall'elegante Paolo Baiocco.
essuno riparerà più gambine rotte e ricucirà vestitini restituendo il sorriso alle bambine.
e alberature pubbliche fanno parte del pubblico patrimonio e non si possono considerare semplicemente come parte dell’arredo urbano. Esse hanno effetti paesaggistici e contribuiscono all’umanizzazione degli spazi pubblici e privati; conferiscono loro un aspetto che diventa nel tempo identità storica dei luoghi. Hanno bisogno di cure. Innanzitutto la semplice manutenzione degli spazi: rimozione del fogliame secco, annaffiature, pulizia della terra, controllo delle deformazioni del piano stradale indotte dalle radici, potature; monitoraggio antiparassitario e quant’altro agronomi competenti possono indicare e dirigere. 


uesta desueta, vecchia, stanca parola, gettata nell’ospizio delle categorie mentali e della cultura, dove la si ritrova? Questa parola bella e dolente, che avevamo per tutti ,dove è andata? E’ persa tra gli sputi dei video, degli impulsi mediatici, non è più domestica come era, come l’abbiamo conosciuta. 


distanza di una quaresima e più dal devastante incendio che ha colpito Spadafora e dintorni il 27 di Maggio, (ma divampato il 26 nelle campagne vicino a Venetico), proviamo a fare il punto della situazione.
aestosi, plurisecolari, colossali verdi “patriarchi della natura”, tramandati ai giorni nostri da decine di generazioni precedenti, sono certamente gli elementi piu’ appariscenti del mondo vivente, assumendo in alcuni casi, carattere di monumento.







rsi marsicani alla ribalta della cronaca, natura sempre più assediata, parchi nazionali ieri mitici oggi allo sbando, ogni responsabile assente o reticente… Anche per l’Abruzzo, come per tutta la politica italiana, è giunto il momento della verità?

“…E’ il 15 maggio del 1940, quando i portuali di Taranto vedono salpare l’ammiraglia di Supermarina “Vittorio Veneto”, eroica protagonista di future, ma celebri battaglie navali, come “Capo Teulada” ( 27 novembre 1940) e “ Matapan”, (Peloponneso 1941)...”.