Useronline Insert Failed > Nasce « Revestito » a Messina. Una Rivista on line per tutti. Per tutti coloro che non tollerano più demagogia, privilegio, mistificazioni di poteri grossi o piccoli, che hanno messo alle strette l´umanità, la libertà, e soprattutto la dignità. Revestito ha significato ambivalente: non occorre che sia messo a nudo il re ,per evento eccezionale, affinchè la natura delle cose in qualche misura si disveli. La trasparenza dovrebbe essere alla base di ogni consorzio civile e di ogni Stato di diritto che tale pretenda definirsi.
Home
Notiziario
ChiVuol'esserLettoSia
Nel tempo
Personaggi
Photogallery
Rimestanze
RSS

venerdì 24 maggio

STATISTICHE

Visitatori : 3159824

Pagine visitate : 86260653

Utenti connessi : 4

Eventi
In Città

L'Arte della Stampa

Utopia Liberale

SlowFood Valdemone

Si è conclusa la fiction<br>su Graziella Campagna
Si è conclusa la fiction
su Graziella Campagna

Il piacere di leggerli

Iscriviti alla
Mailing list
Email:

Esteri

CNN

GOP candidates and State of the UnionGOP candidates and State of the Union

WWF

Global and European Fisheries MapGlobal and European Fisheries Map

whitehouse

Open for Questions: State of the Union 2012Open for Questions: State of the Union 2012

unicef

Fighting malnutrition in EthiopiaFighting malnutrition in Ethiopia

AmnestyInternational

Ahmed Harara: Un año después de la  Revolución del 25 de Enero Ahmed Harara: Un año después de la "Revolución del 25 de Enero"

HumanTV

Wikipedia founder Jimmy Wales on freedom of information onlineWikipedia founder Jimmy Wales on freedom of information online

MinisteroEsteri

Bilaterale Italia - Emirati ArabiBilaterale Italia - Emirati Arabi

TheRoyalChannel

Jubilees and milestones in The Queen's reignJubilees and milestones in The Queen's reign

MSF

Haiti: Access to Healthcare Still LackingHaiti: Access to Healthcare Still Lacking

endpoverty2015

Los Tigres del Norte - Stand UP Take ACTIONLos Tigres del Norte - Stand UP Take ACTION

ansaeuroparliament

Strasburgo: clonazione animale in cima all'agenda - News ANSA dal Parlamento EuropeoStrasburgo: clonazione animale in cima all'agenda - News ANSA dal Parlamento Europeo

GreenpeaceVideo

Stories from the Rainbow Warrior: the captain's perspectiveStories from the Rainbow Warrior: the captain's perspective

greenpeacemexico

Salvemos Cabo PulmoSalvemos Cabo Pulmo

mcampaign

17 09 2010 PARTII17 09 2010 PARTII

webmasterMSFitalia

rainotizie24-17-ottobre-2008rainotizie24-17-ottobre-2008

amaricalatina

honduras lowversionhonduras lowversion

italiasolidale

Spot 1 30  Mio Italia Solida  copy MPEG 4   WebcastingSpot 1 30 Mio Italia Solida copy MPEG 4 Webcasting

QueenRania

Queen Rania in  The Situation Room -part 2Queen Rania in "The Situation Room"-part 2

UNMCeurope

Franco ConzatoFranco Conzato

SlowFoodNation

Thomas Odermatt of Roli Roti on Roasting the Perfect ChickenThomas Odermatt of Roli Roti on Roasting the Perfect Chicken

BREVI Peacereporter.

Honduras, oggi a Washington probabile incontro Zelaya - Clinton

Onu, la crisi ha ridotto 90 milioni di persone in povertà estrema

Israele, espulsione per gli attivisti che hanno cercato di forzare il blocco di Gaza

Russia, accordo per il passaggio di armi e truppe statunitensi

Russia, storico accordo con Washington sugli armamenti nucleari

Nigeria, il Mend sequestra sei marinai di una petroliera

Afghanistan, quattro soldati muoiono in un'esplosione

Gran Bretagna, Londra ordina nuova indagine sull'uccisione di 20 iracheni

Brasile, arrestati 30 poliziotti accusati di aver ucciso almeno 20 civili innocenti

Italia, secondo il Guardian pressioni per estromettere l'Italia dal G8

La Lega araba deve fare chiarezza sulla situazione dei diritti umani in Siria

La Lega araba deve fare chiarezza sulla situazione dei diritti umani in Siria La Lega araba deve fare chiarezza sulla situazione dei diritti umani in Siria (6 gennaio 2012)
L'incontro della Lega araba al Cairo l'8 gennaio dovrebbe fornire un'ottima occasione per chiarire le accuse in corso per le gravi violazioni dei diritti umani in Siria, ha dichiarato oggi Amnesty International.
 
Numerosi attivisti siriani per i diritti umani hanno raccontato ad Amnesty International che gravi preoccupazioni per i diritti umani perdurano nonostante la missione degli osservatori della Lega araba sia presente nel paese dal 26 dicembre 2011.
 
Queste violazioni includono l'uccisione, da parte delle forze di sicurezza siriane, di decine di manifestanti e di altri individui fin dall'arrivo degli osservatori. Amnesty International ha i nomi di 134 persone uccise da quando la missione è iniziata, ma il numero reale potrebbe essere notevolmente più alto.
 
Molte altre persone sono state arrestate per il loro coinvolgimento -reale o presunto- nel movimento per le riforme. D'altro canto, le autorità siriane hanno mancato di rilasciare le migliaia di altri individui detenuti per ragioni analoghe.
 
I resoconti su un'esplosione mortale oggi a Damasco evidenziano il peggioramento delle condizioni di sicurezza. Nel frattempo, i gruppi di opposizione siriani, critici nei confronti della Lega araba, hanno organizzato manifestazioni di massa per sollecitare le Nazioni Unite a intervenire contro la Siria.
 

"È stato un risultato estremamente positivo che la Lega araba abbia lanciato questa missione per monitorare la situazione sul territorio siriano e testimoniare le conseguenze di mesi di gravi violazioni dei diritti umani dovute alla sanguinosa repressione dei manifestanti" - ha dichiarato Ann Harrison, vicedirettore ad interim del programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International.
 
"Quando domenica verranno riferite le conclusioni delle osservazioni preliminari, ci auguriamo che questi risultati vengano resi pubblici per dare alla comunità internazionale un quadro chiaro della situazione attuale in Siria, dove le violazioni dei diritti umani sembrano essere continue e senza sosta".
 
La missione di osservazione si trova in Siria per monitorare l'attuazione, da parte del governo, di un accordo raggiunto con la Lega Araba a fine novembre e che mira a ripristinare un clima sereno.
 
È la prima volta che una missione ufficiale di osservatori ha ricevuto l'autorizzazione a entrare in Siria da quando, a marzo scorso, è iniziata la repressione delle manifestazioni per le riforme.
 
Nelle ultime settimane, gli attivisti dell'opposizione siriana hanno ripetutamente contestato le dichiarazioni rese da funzionari della Lega Araba sui media e altrove.
 
Il Segretario generale della Lega Araba Nabil al-Arabi ha dichiarato che le autorità siriane hanno rilasciato più di 3500 prigionieri politici, ma non è ancora chiaro quali prove abbia portato a suffragi di tale affermazione.
 
Nessun elenco di prigionieri liberati è stata reso pubblico e gli attivisti siriani hanno riferito ad Amnesty International di esser convinti che il numero dei prigionieri liberati sia molto più basso. Inoltre, essi aggiungono che decine o centinaia di altri attivisti politici sono stati arrestati la scorsa settimana ad Aleppo, Latakia e Daraya.
 
Secondo altre testimonianze, un gran numero di detenuti potrebbe essere stato spostato o assegnato a centri di detenzione segreti per evitare che vengano visti dagli osservatori della Lega araba. 
 
Per quanto riguarda il ritiro delle attrezzature e del personale militari, tutti gli attivisti che hanno parlato con Amnesty International hanno dichiarato che i carri armati venivano spesso allontanati per tutta la durata delle visite degli osservatori e che cecchini filogovernativi sono tuttora appostati in molte aree residenziali, dove continuano a minacciare i manifestanti e coloro che svolgono le loro attività quotidiane.
 
Amnesty International ha ripetutamente invitato il governo del presidente Bashar al-Assad a porre fine alle violenze, compresi i crimini contro l'umanità perpetrati da quando la feroce repressione dei manifestanti pro-riforme è iniziata a marzo 2011. Amnesty International e altre organizzazioni per i diritti umani dovrebbero essere autorizzate ad entrare nel Paese.
 
L'organizzazione ha inoltre invitato il Consiglio di Sicurezza dell'Onu a deferire la situazione siriana al procuratore della Corte penale internazionale, nonché a imporre un embargo generale sulle armi alla Siria e a congelare i beni all'estero del presidente al-Assad e degli altri soggetti coinvolti nell'organizzazione o nell'esecuzione di gravi violazioni dei diritti umani.
 
Il Consiglio di Sicurezza prevede di ridiscutere il caso siriano il 10 gennaio.
 
"Con la sua sola presenza in Siria, la missione degli osservatori della Lega araba ha incoraggiato i manifestanti a tornare in piazza in gran numero e ha dato maggiore visibilità alle preoccupazioni per i diritti umani. Ora però è necessaria un'azione risoluta per fermare le violenze" - ha dichiarato Ann Harrison.
 
"Una forte condanna della Lega araba delle violazioni commesse dal governo Assad potrà essere il presupposto per un intervento decisivo delle Nazioni Unite per assicurare la giustizia e per chiamare a rispondere i responsabili di questa repressione brutale".


Firma l'appello "Siria: timori per l'incolumità di alcuni uomini arrestati!"  
.

20/01/2012

PreferitiInvia e-mailStampa l'articolo
Condividi su:
Google BookmarksSegnaloOK NotizieWikio
FacebookSmarkingSpurldel.icio.us
DiggFurlNetscapeYahoo! My Web
StumbleUponTechnoratiBlinkListNewsvine
ma.gnoliaredditTailrankWindows Live

Yemen, approvata vergognosa legge d'amnistiaYemen, approvata vergognosa legge d'amnistia


Yemen, approvata vergognosa legge d'amnistia(24 gennaio 2012)


Ali Abdullah Saleh © AP GraphicsBank

La legge approvata dal parlamento yemenita il 21 gennaio, che accorda "immunità completa dai procedimenti legali e giudiziari" al presidente Ali Abdullah Saleh, è per Amnesty International un amaro schiaffo in faccia a coloro che chiedono giustizia per le violazioni dei diritti umani commesse negli ultimi 33 anniLeggi>>25/01/2012


Francia, la legge sul  genocidio armeno  minaccia la libertà d'espressioneFrancia, la legge sul "genocidio armeno" minaccia la libertà d'espressione


Francia, la legge sul "genocidio armeno" minaccia la libertà d'espressione(25 gennaio 2012)
La legge approvata dal senato francese il 23 gennaio, se entrasse in vigore, violerebbe la libertà d'espressione, rendendo un reato penale mettere pubblicamente in dubbio gli avvenimenti che la legislazione del paese definisce "genocidio"Leggi>>25/01/2012


Spagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umaniSpagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umani


Spagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umani(20 gennaio 2012)


Baltasar Garzón © JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images

Il 24 gennaio il giudice Baltasar Garzón affronterà il processo di fronte alla Corte suprema spagnola, per aver abusato dei suoi poteri nella conduzione di un'inchiesta sui crimini di diritto internazionale commessi durante la Guerra civile del 1936-1939 e nei successivi decenni di dittatura del generale Francisco FrancoLeggi>>25/01/2012


Iran, condanna a morte per un programmatore webIran, condanna a morte per un programmatore web


Iran, condanna a morte per un programmatore web(20 gennaio 2012)


Saeed Malekpour © Archivio privato

La Corte suprema iraniana ha confermato la condanna a morte di Saeed Malekpour, un cittadino canadese arrestato in Iran nell'ottobre 2008 mentre stava visitando la sua famiglia d'origine, per l'accusa di "insulto e dissacrazione dell'Islam"Leggi>>24/01/2012


Siria: rapporto della missione della Lega araba conferma violazioni dei diritti umaniSiria: rapporto della missione della Lega araba conferma violazioni dei diritti umani


Il rapporto della missione della Lega araba in Siria conferma violazioni dei diritti umani(24 gennaio 2012)Le violazioni dei diritti umani documentate dagli osservatori della Lega araba, nel corso delle prime quattro settimane di missione in Siria, confermano il quadro di violazioni dei diritti umani più volte denunciato nei mesi scorsi  da Amnesty International e rafforzano la richiesta di un'azione della comunità internazionale per affrontare questa grave situazioneLeggi>>24/01/2012


Egitto: i partiti promettono di cessare lo stato d'emergenza ma non prendono impegni sui diritti delle donneEgitto: i partiti promettono di cessare lo stato d'emergenza ma non prendono impegni sui diritti delle donne


Egitto: i partiti politici promettono ad Amnesty International di porre fine allo stato d'emergenza, ma non prendono impegni sui diritti delle donneCS007: 24/01/2012


© Getty Images

La maggior parte dei principali partiti politici egiziani ha promesso ad Amnesty International di portare avanti ambiziose riforme nel campo dei diritti umani, ma ha al contempo dato risposte ambigue o ha rifiutato d'impegnarsi a porre fine alla discriminazione, a proteggere i diritti delle donne e ad abolire la pena di morteLeggi>>24/01/2012


Cuba, autorità totalmente responsabili della morte del prigioniero in sciopero della fameCuba, autorità totalmente responsabili della morte del prigioniero in sciopero della fame


Cuba, autorità totalmente responsabili della morte del prigioniero in sciopero della fame(23 gennaio 2012)
La morte del prigioniero di coscienza Wilmar Villar Mendoza, deceduto il 20 gennaio dopo uno sciopero della fame, è un drammatico segnale di quanto il governo di Cuba sia intollerante nei confronti del dissensoLeggi>>24/01/2012


Spagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umaniSpagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umani


Spagna, il processo al giudice Garzon è un colpo ai diritti umani(20 gennaio 2012)


Baltasar Garzón © JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images

Il 24 gennaio il giudice Baltasar Garzón affronterà il processo di fronte alla Corte suprema spagnola, per aver abusato dei suoi poteri nella conduzione di un'inchiesta sui crimini di diritto internazionale commessi durante la Guerra civile del 1936-1939 e nei successivi decenni di dittatura del generale Francisco FrancoLeggi>>24/01/2012


Iran, condanna a morte per un programmatore webIran, condanna a morte per un programmatore web


Iran, condanna a morte per un programmatore web(20 gennaio 2012)


Saeed Malekpour © Archivio privato

La Corte suprema iraniana ha confermato la condanna a morte di Saeed Malekpour, un cittadino canadese arrestato in Iran nell'ottobre 2008 mentre stava visitando la sua famiglia d'origine, per l'accusa di "insulto e dissacrazione dell'Islam"Leggi>>20/01/2012


Africa: la telefonia mobile, una risorsa


Nel 2011 l`industria della telefonia mobile africana ha contribuito, con 56 miliardi di dollari, al 3,5 per cento al prodotto interno lordo del continente. La stima e` contenuta in un rapporto messo a punto dal Global System for Mobile Communication Association, l`organismo internazionale che raggruppa tutti gli operatori di telefonia mobileLeggi>>20/01/2012


Amnesty International scrive al presidente del Consiglio Monti:  La cooperazione con la Libia sia basata sui diritti umani Amnesty International scrive al presidente del Consiglio Monti: "La cooperazione con la Libia sia basata sui diritti umani"


Amnesty International scrive al presidente del Consiglio Monti in occasione della visita in Libia: "La cooperazione con Tripoli sia basata sui diritti umani"CS006: 19/01/2012
In vista della prossima visita in Libia del 21 gennaio, Amnesty International ha scritto oggi al presidente del Consiglio Mario Monti, chiedendo al governo italiano di prendere in considerazione una serie di raccomandazioni relative alla situazione dei diritti umani in Libia e alla tutela dei diritti umani dei migranti e dei richiedenti asiloLeggi>>20/01/2012


Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012


Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012(19 gennaio 2012)Fino al 7 aprile 2012 sarà possibile iscriversi alle preselezioni per il Premio Amnesty Emergenti, previsto nell'ambito del festival "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", giunto alla sua XV edizioneLeggi>>20/01/2012


Turchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocenteTurchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocente


Turchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocente(17 gennaio 2012)


Istanbul manifestazione per Hrant Dink, gennaio 2007 © AP GraphicsBank

A cinque anni di distanza dall'assassinio di Hrant Dink, Amnesty International ha accusato le autorità della Turchia di non aver preso seriamente in considerazione le denunce sul presunto coinvolgimento di funzionari dello stato nell'agguato che, il 19 gennaio 2007, a Trebisonda, costò la vita al giornalista e attivista per i diritti umani di origine armenaLeggi>>19/01/2012


Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012


Aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty Emergenti 2012(19 gennaio 2012)Fino al 7 aprile 2012 sarà possibile iscriversi alle preselezioni per il Premio Amnesty Emergenti, previsto nell'ambito del festival "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", giunto alla sua XV edizioneLeggi>>19/01/2012


Nigeria, due sindacalisti devono essere rilasciatiNigeria, due sindacalisti devono essere rilasciati


Nigeria, due sindacalisti devono essere rilasciati(18 gennaio 2012)
Amnesty International, Human Rights Watch e 33 organizzazioni della società civile nigeriana hanno chiesto il rilascio immediato di Osmon Ugwu e Raphael Elobuike, due sindacalisti arrestati il 24 ottobre 2011 nella città di Enugu mentre stavano prendendo parte a un meeting di preghiera per auspicare il felice esito di una trattativa sulle condizioni di lavoroLeggi>>19/01/2012


Azerbaigian, rilasciato Jabbar Savalan!Azerbaigian, rilasciato Jabbar Savalan!


Azerbaigian, rilasciato Jabbar Savalan, ora gli altri 16 ancora in carcere!28 dicembre 2011Jabbar Savalan, il giovane attivista dell'Azerbaigian per la cui scarcerazione Amnesty International aveva raccolto, poche settimane prima, più di un milione di firme (di cui oltre 70Leggi>>19/01/2012


Asia-Italia: scenari migratori


È stato programmato a Manila, nelle Filippine, dal 16 al 20 gennaio 2012, il quarto viaggio intercontinentale di studio del Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes, dedicato al tema "Asia-Italia: scenari migratori"Leggi>>18/01/2012


Siria, pena di morte per chi arma i  terroristi Siria, pena di morte per chi arma i "terroristi"


Siria, pena di morte per chi arma i "terroristi". Continua a salire il numero dei mortiCS128: 22/12/2011


© Demotix / LCCSyria

La legge firmata il 20 dicembre dal presidente siriano Bashar al-Assad, che prevede "la pena di morte per chiunque fornisca armi o aiuti a fornire armi per compiere atti di terrorismo", rischia secondo Amnesty International di peggiorare ulteriormente il bagno di sangue in atto nel paese, dove il numero dei morti continua a salireLeggi>>18/01/2012


Nigeria, due sindacalisti devono essere rilasciatiNigeria, due sindacalisti devono essere rilasciati


Nigeria, due sindacalisti devono essere rilasciati(18 gennaio 2012)
Amnesty International, Human Rights Watch e 33 organizzazioni della società civile nigeriana hanno chiesto il rilascio immediato di Osmon Ugwu e Raphael Elobuike, due sindacalisti arrestati il 24 ottobre 2011 nella città di Enugu mentre stavano prendendo parte a un meeting di preghiera per auspicare il felice esito di una trattativa sulle condizioni di lavoroLeggi>>18/01/2012


La Corte europea dei diritti umani blocca un'espulsione dal Regno Unito alla GiordaniaLa Corte europea dei diritti umani blocca un'espulsione dal Regno Unito alla Giordania


La Corte europea dei diritti umani blocca un'espulsione dal Regno Unito alla Giordania(17 gennaio 2012)


Abu Qatada © AP Graphics Bank

La Corte europea dei diritti umani ha bloccato la prevista espulsione dal Regno Unito verso la Giordania del cittadino giordano Omar Othman (noto come Abu Qatada)Leggi>>18/01/2012


Iran: ondata di esecuzioni segrete per reati di droga in IranIran: ondata di esecuzioni segrete per reati di droga in Iran


Uno stato "mortedipendente". Amnesty International denuncia un'ondata di esecuzioni segrete per reati di droga in IranCS125: 15/12/2011


© Mehr News Agency

In un nuovo rapporto sulla pena di morte in Iran, dal titolo "'Mortedipendenza'Leggi>>17/01/2012


L'Unione europea deve fare pressione sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umaniL'Unione europea deve fare pressione sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umani


Amnesty International chiede all'Unione europea di premere sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umaniCS005: 16/01/2012
Amnesty International ha sollecitato oggi la Commissione europea ad agire per assicurare che la nuova Costituzione e le leggi sui media dell'Ungheria siano in linea con gli standard dell'Unione europeaLeggi>>17/01/2012


L'Unione europea deve fare pressione sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umaniL'Unione europea deve fare pressione sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umani


Amnesty International chiede all'Unione europea di premere sull'Ungheria affinché rispetti i diritti umaniCS005: 16/01/2012
Amnesty International ha sollecitato oggi la Commissione europea ad agire per assicurare che la nuova Costituzione e le leggi sui media dell'Ungheria siano in linea con gli standard dell'Unione europeaLeggi>>17/01/2012


Myanmar, liberati almeno 130 prigionieri politici. Adesso rilasciare tutti gli altriMyanmar, liberati almeno 130 prigionieri politici. Adesso rilasciare tutti gli altri


Myanmar, almeno 130 prigionieri politici liberati. "Un importante passo avanti" per Amnesty International, che chiede il rilascio di tutti gli altriCS004: 13/01/2012


Min Ko Naing (sinistra) e Htay Kywe (destra) © AFP/Getty

Amnesty International ha definito un importante passo avanti il rilascio, avvenuto questa mattina, di almeno 130 prigionieri politici tra i quali i noti dissidenti Htay Kywe, U Khun Htun Oo, Min Ko Naing e U GambiraLeggi>>17/01/2012


Turchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocenteTurchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocente


Turchia, termina il processo per l'assassinio di Hrant Dink, stato innocente(17 gennaio 2012)


Istanbul manifestazione per Hrant Dink, gennaio 2007 © AP GraphicsBank

A cinque anni di distanza dall'assassinio di Hrant Dink, Amnesty International ha accusato le autorità della Turchia di non aver preso seriamente in considerazione le denunce sul presunto coinvolgimento di funzionari dello stato nell'agguato che, il 19 gennaio 2007, a Trebisonda, costò la vita al giornalista e attivista per i diritti umani di origine armenaLeggi>>17/01/2012


Tunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora si attendono riforme profondeTunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora si attendono riforme profonde


Tunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora in attesa di riforme profonde sui diritti umani CS003: 13/01/2012Il governo ad interim della Tunisia deve ancora realizzare quelle riforme profonde nel campo dei diritti umani che le persone scese in piazza un anno fa avevano chiestoLeggi>>17/01/2012


Nigeria, aumentano le proteste e il numero delle vittimeNigeria, aumentano le proteste e il numero delle vittime


Nigeria, aumentano le proteste contro l'aumento della benzina e il numero delle vittime(11 gennaio 2012)
Amnesty International ha nuovamente sollecitato le forze di polizia della Nigeria a cessare di sparare contro i manifestanti che prendono parte alle proteste a seguito dell'aumento del prezzo della benzinaLeggi>>13/01/2012


Tunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora si attendono riforme profondeTunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora si attendono riforme profonde


Tunisia: un anno dopo la fine dell'era Ben Ali, ancora in attesa di riforme profonde sui diritti umani CS003: 13/01/2012Il governo ad interim della Tunisia deve ancora realizzare quelle riforme profonde nel campo dei diritti umani che le persone scese in piazza un anno fa avevano chiestoLeggi>>13/01/2012


Israele, nuova legge contro i diritti dei richiedenti asiloIsraele, nuova legge contro i diritti dei richiedenti asilo


Israele, nuova legge contro i diritti dei richiedenti asilo(11 gennaio 2012)
La nuova Legge per la prevenzione delle infiltrazioni, approvata dalla Knesset (il parlamento israeliano) il 10 gennaio e che prevede la detenzione prolungata e automatica di chiunque, compresi i richiedenti asilo, entri in Israele senza permesso, è uno schiaffo al diritto internazionaleLeggi>>13/01/2012


Guantánamo 2002-2012: Un decennio di danni ai diritti umani Guantánamo 2002-2012: Un decennio di danni ai diritti umani


Guantánamo 2002-2012: "Un decennio di danni ai diritti umani", afferma un rapporto di Amnesty InternationalCS002: 11/01/2012


Camp X-Ray, Guantánamo Bay, 2002 © US DoD

La mancata chiusura del centro di detenzione di Guantánamo da parte del governo degli Usa sta lasciando un'eredità velenosa ai diritti umaniLeggi>>11/01/2012




Pagina 1 di 129___________________1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 >>