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EROI DIMENTICATI<p align=righ>Scuola Media Statale G. Martino Tremestieri ( Me)</p>
EROI DIMENTICATI

Scuola Media Statale G. Martino Tremestieri ( Me)



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Notiziario

In Evidenza

Dedicato a Corona: l'eroe dei due mondi.

Dedicato a Corona: l'eroe dei due mondieri sera ho visto Matrix, per caso, per indolente insonnia. L'argomento mi serpeggiava in cuore da tempo, ma aspettavo ad esprimermi. La mia "contiguità" con la "Giustizia dei fascicoli", non quella degli ideali che è di tutti, mi frenava per ritegno. Intendo dire che non mi permetto mai giudizi su inchieste al di fuori delle aule a cio' deputate e se vi non vi ho procura. Ma è evidente che non possiamo permetterci di zittire pensiero e coscienza. Coscienza di donne, di madri, di cittadini.Debbo ammettere che quando il Ministro Di Pietro parlava di mondi diversi tra il "nostro" e quello di Corona ha dato una risposta talmente vera da risultare ovvia eppure smagliante. Io pensavo sempre esattamente la stessa cosa.
Non ho sempre condiviso il dott. Di Pietro, ma l'ho forse fatto ignorando cosa egli ha veramente saputo, fatto e vissuto, con la clausola dell'ignoranza mia e nostra, atteso che tangentopoli non era una piccola giostra di paese. Forse ho istintivamente desiderato che restasse a capire, che non lasciasse la Toga. Può essere che ha capito esattamente, invece, che le questioni di costume e della regola cominciano dalla politica, e non parlo di cariche ed incarichi. Bensì di comportamenti quotidiani e sociali. Quelle cose che senti così forti, da trascendere ruoli e compiti istituzionali, ma ti vengono dalla storia, la tua, e quella di tantissimi come te. Ti vengono da una cultura che se è autentica non decade, può diventere assorta o delusa ma non traligna.
Anche il direttore di Gente, settimanale legato abbastanza alla vita dei "vip" ha parlato di "mondi" senza concedere a quello di Corona.
Non sono detrattore di Corona. Non vale così poco questo caso.
o chiamo l'eroe dei due mondi perchè rappresenta due mondi: un mondo remoto, un archè dove pure entriamo tutti i giorni, per sognare gambe belle, bei vestiti, miserie coperte, gavette nei letti, locali alla moda, paillettes e luccichii, poi danaro, tanto danaro . Spegni la TV o chiudi la rivistina, e quel mondo scompare. Resti tale e quale sei, pure peggio, resti confuso, e ti chiedi perchè tra tanto "benessere" tu fatichi.
La fatica, a proposito, viene dall'altro mondo, il mondo vecchio cui appartieni tu. Le ragazzone sui libri, che portano appresso un'inutile cultura di cui difficilmente si può parlare ,perchè a volte non ha chi l'ascolti; la madre che dice alla figlia che il latino è fondamentale e che è bello passarci ore a costruirlo. E mentre lo dice lei stessa si chiede perchè lo dice, che deve dire, che deve fare, se per caso non stia imponendo quella "zavorra" di libri, di centri di lettura, di studi, discussioni, regole, ricerca di virtù e perfezioni spesso irrisolte. "Ficcare il naso", volere sapere, capire, valutare e parlare. Insomma formare cattive ragazze disposte ad ogni resistenza, pur di essere nella loro pelle ciò che sono nell'anima, nella loro cultura, nei loro percorsi sudati di esami, solitudini, amore per genitori sacrificati. E ragazze del secolo scorso, come dice Rossana Rossanda, che pare che oggi non abbiano ruoli o ragion d'essere. In quest'altro mondo però, non è vero nulla che Corona e tutto il suo mondo non c'entri. Altro che!
er quanto la nostra resistenza un pò bacchettona non si fermi, egli, loro, stanno a pieno titolo tra noi. Quando li facciamo entrare in casa attraverso la televisione, non li tocchiamo, ma loro ci toccano. Corona, i politici, le veline, le signore senza cellulite, i calciatori protetti come capi di stato, tutti "distrattamente" accettati in casa, invitati, ogni sera, tanto li guardiamo dal divano con il filtro del telecomando!
Non c'è filtro nè riparo, invece, c'è una assoluta mancanza di difesa ed una profonda cicatrice culturale, sistemata con l'omeopatico trattamento del tanto peggio tanto meglio. L'occupazione della televisione ha rappresentato e rappresenta la più sofisticata, perfetta, ineguagliabile ed indomabile forma di totalitarismo. Non c'è visibilità e forse non c'è vera (per quel che oggi è reale, cioè per citare Hegel universale,quanto la tv) esistenza per chi non vi entra. I nostri governanti hanno tanto detto che Berlusconi vinceva coi media, ed ora loro, sono sempre lì in tv, dentro cioè la nostra scatola cranica nazionale. Ma come mai hanno tanto tempo per il pettegolezzo? Scusatemi, si chiama dibattito. E dopo il dibattito, chi opera? Facessero una selezione tra chi canta e chi porta la Croce (il paragone, è azzardato)!
Corona non è, e non poteva essere un imputato qualunque del nostro vecchio mondo, perchè è un eroe della televisione e di quelle cose che danno fama e danaro. Chi pagava, o sniffava, o vendeva, o ...pava, non ha nella testa la "nostra" Costituzione, non vede corone d'alloro, ma corone televisive. Ieri sera ho visto Di Pietro a volte guardare altrove e non il sig. Corona, provare imbarazzo a guardare negli occhi quel contesto. Si ha paura di sembrare d'avere un linguaggio che se non è comune si può però reciprocamente decifrare.
Ma io penso stiamo attenti: li abbiamo creati per non avere spento i riflettori, superbia o disprezzo non hanno alcuna giustificazione. Quei mondi sono questo terzo genere di mondo cafone di tutti, e l'inchiesta è stata solo il boccone di troppo che ha provocato il nostro pensoso rigetto.
el frattempo molte mamme preparano il pranzo, e mangiano, ingrassano, guardano belle coscette sottili, ma riempiono il piatto, e sperano che bastino sempre i soldini per farlo, nè capiscono più perchè essere madre è diventata per il mondo così poca cosa, mentre si dovevano vendere pochi etti di coscette o di petto, come pollastre, per non avere ancora schiavitù e paura, nel bisogno legittimo di lavoro e danaro.


Caterina Papalia

30/06/2007

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La Repubblica Italia è un casino in diretta?Non lo dico, non lo voglio.


Leggi>> 18/06/2009

Addio ‘Ngonia: venduto uno degli angoli più belli di Milazzo!!!


Leggi>> 22/05/2009

Muore lo sguardo, con Michelangelo Vizzini


Leggi>> 14/05/2009

Bene ciò che la Cei oggi dice.
Conforto e speranza: il bisognoso non si respinge

Caterina Papalia


Leggi>> 09/05/2009

Non dimenticar che t’ho voluto tanto bene.


Leggi>> 06/05/2009

Due gatti a teatro:
come trasmettere la musica e il teatro ai bambini

Pippo Augliera


on l’interessante slogan “Imparolopera” ci sarà nei giorni 23 e 26 aprile il debutto, alle ore 10,30 presso il Teatro Vittorio Emanuele, di “Due gatti a teatro”, con il sottotitolo “La Traviata: l’opera lirica raccontata ai bambini”.
Lo spettacolo, in concomitanza con l’opera famosa musicata da Giuseppe Verdi, in cartellone, ha il compito di avvicinare il target importante dei bambini ragazzi alla musica e alla espressione artistica legata al teatro.

Leggi>> 20/04/2009

La Traviata a Messina,
nell'anno 2009, allestita per come fu per la Callas

di Caterina Papalia


na enorme suggestione. Nicola Benois omaggiato, oggi, dall'elegante Paolo Baiocco.
E più non dimandate. Andiamo a rimirarla,al Teatro Vittorio di Messina, nella sua bella veste annunciata stamane in conferenza stampa, dal regista e dal direttore d'orchestra.

Leggi>> 15/04/2009

La “Clinica delle bambole” è sotto sfratto

Elida Sergi


essuno riparerà più gambine rotte e ricucirà vestitini restituendo il sorriso alle bambine.
Lo storico negozio di via Magnanapoli a Roma, tra piazza Venezia e via IV Novembre, forse tirerà giù la saracinesca per la prima volta da quando ha aperto, nel lontano 1939. Potrebbe riaprire in periferia, dove clienti storici e turisti faticherebbero ad arrivare, oppure mai più.
Sui suoi scaffali sono passate meravigliose bambole di pezza, cartapesta e porcellana, cavallucci a dondolo ed orsacchiotti che hanno fatto la felicità di tanti bimbi, ma una richiesta di affitto giudicata troppo alta (2500 euro al mese) non permette più alla signora Pierina Cesaretti, che da oltre vent'anni lo gestisce insieme al marito, di tenerlo ancora in vita. Non basta neppure la vendita di souvenir, che rappresenta il maggiore introito di questo piccolo esercizio commerciale riconosciuto nel 2001 come “bottega storica” della Capitale ma che nessuno ha mai pensato di tutelare.

Leggi>> 01/04/2009

Salvaguardia delle alberature presso l’ex IAI e proposte di valorizzazione


e alberature pubbliche fanno parte del pubblico patrimonio e non si possono considerare semplicemente come parte dell’arredo urbano. Esse hanno effetti paesaggistici e contribuiscono all’umanizzazione degli spazi pubblici e privati; conferiscono loro un aspetto che diventa nel tempo identità storica dei luoghi. Hanno bisogno di cure. Innanzitutto la semplice manutenzione degli spazi: rimozione del fogliame secco, annaffiature, pulizia della terra, controllo delle deformazioni del piano stradale indotte dalle radici, potature; monitoraggio antiparassitario e quant’altro agronomi competenti possono indicare e dirigere.

Leggi>> 11/03/2009

Un vivo ringraziamento alle buche di Messina e a chi vigila su di esse


mmaginate questa scena: un uomo (io), una donna al nono mese di gravidanza (mia moglie) e una bambina di cinque anni (mia figlia) in auto, davanti all'Inps di Messina, nei pressi del Municipio, intorno alle 19 di lunedì 2 marzo. L’uomo posteggia e, fiducioso, nonostante la poca luce attorno, poggia il piede sinistro su una delle tante buche della nostra città, riportando un dolore lancinante alla caviglia. La mattina dopo il responso della clinica, in seguito alla radiografia e alla visita del medico: una infrazione del malleolo sinistro.

Leggi>> 02/03/2009

Ci fanno la festa!! L'otto marzo.


i picchiano, ci stuprano , ci fanno la festa. Ma che bello.
Secondo me, ai mariti piaceva , sta festa ,così le mogli uscivano con le amiche e si levavano di torno, una sera. Sì perchè nel matrimonio è come nel pubblico impiego, che devi studiarti modi ed occasioni per far vacanza. Domani ricomincia, lo sai, ma almeno hai depennato alcune ore dal calendario. E com'è che dopo tanta festa della donna, e mimosa e torta mimosa, ancora ci tirano il collo?

Leggi>> 07/03/2009

Il corto circuito.


'è stato senz'altro un corto circuito, tra la volontà di creare il partito democratico e la storia dell'italia che oramai se ne andava per la sua strada, anzi, per le sue grosse onde. Era già un altro mondo , e pensare di essere ancora in qualche modo protagonisti, a sua volta era meno che utopia, ma solo sogno infantile ,forse primordiale, di avere patria, genitori e casa.
Invece non si hanno.

Leggi>> 18/02/2009

Misericordia

di Caterina Papalia


uesta desueta, vecchia, stanca parola, gettata nell’ospizio delle categorie mentali e della cultura, dove la si ritrova? Questa parola bella e dolente, che avevamo per tutti ,dove è andata? E’ persa tra gli sputi dei video, degli impulsi mediatici, non è più domestica come era, come l’abbiamo conosciuta.

Leggi>> 10/02/2009

Il giorno della memoria

di Caterina Papalia


Leggi>> 27/01/2009

GLI ARTICOLI DI ABITARE bio

L'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO INDOOR
IN AMBIENTE DOMESTICO E LAVORATIVO

( a cura dell'arch. Alfredo Misitano Presidente di ABITARE bio )


N PO' DI STORIA - Negli ultimi 20 anni in tutto il mondo industrializzato i gruppi ambientalisti si sono opposti alla realizzazione di elettrodotti in prossimità dei centri abitati. Tali interventi hanno il merito di portare alla luce il problema inquinamento elettromagnetico e di incentivare gli studi per stabilire la nocività o meno dei campi elettromagnetici.
Vediamo storicamente come sono nati i timori e le proteste contro questo tipo di inquinamento.

Leggi>> 14/07/2008

…QUEST’ATTESA MI SNERVA

di Giovanna Farsaci


distanza di una quaresima e più dal devastante incendio che ha colpito Spadafora e dintorni il 27 di Maggio, (ma divampato il 26 nelle campagne vicino a Venetico), proviamo a fare il punto della situazione.
Stavolta prendiamo in considerazione non solo le imprese danneggiate ma le famiglie colpite che hanno perso tutto in pochi istanti, dopo anni di sacrifici. Non è stata colpita duramente solo l’economia della zona ma anche dei privati cittadini che vivono sul territorio, pagano le tasse come tutti, desiderando oltre che responsabilità e doveri, il rispetto dei propri diritti.
Al momento risultano almeno quattro famiglie “sfollate”.

Leggi>> 11/07/2008

Patriarchi Arborei: ALBERI SACRI


aestosi, plurisecolari, colossali verdi “patriarchi della natura”, tramandati ai giorni nostri da decine di generazioni precedenti, sono certamente gli elementi piu’ appariscenti del mondo vivente, assumendo in alcuni casi, carattere di monumento.
Gli alberi monumentali, con il loro possente fusto, la chioma protesa verso il cielo ed il potente apparato radicale affondato nel suolo, rappresentano la forza e la sacralita’ della natura e della vita.

Leggi>> 06/07/2008

GLI ARTICOLI DI ABITARE bio

( a cura dell'arch. Alfredo Misitano Presidente di ABITARE bio )


o scopo che ci poniamo con la pubblicazione quindicinale, su ReVestito, dei nostri articoli sull’elettrosmog rivolti a tutti coloro sensibili a questa problematica, è quello di fare chiarezza sugli aspetti tecnico-scientifici delle esposizioni ai campi elettromagnetici, in particolare in relazione all’inquinamento elettromagnetico indoor in ambiente domestico e lavorativo; fornire poi strumenti indispensabili di comprensione dei fenomeni apportando proposte, accorgimenti, metodi di
approccio per la protezione, la misurazione e la riduzione delle emissioni di radiazioni elettriche, magnetiche ed elettromagnetiche.
L’associazione ABITARE bio, dopo la pubblicazione di tutti gli articoli sui CEM (campi elettromagnetici), fornirà gratuitamente, online, a chi ne farà richiesta, un vademecum sull’inquinamento elettromagnetico di facile lettura e di grande utilità con i consigli per difendersi da questo tipo di inquinamento subdolo, incolore, insapore e rilevabile solo attraverso idonea strumentazione elettronica, purtroppo non alla portata di tutti.
Ricordiamo inoltre che ABITARE bio risponde ad ogni vostro dubbio o questito sull’elettrosmog e ad altri tipi di inquinamenti e/o ad altre tematiche di interesse dell’associazione; basta scrivere alla E-mail: am.abitarebio@gmail.com ed i nostri esperti risponderanno al più presto.

Leggi>> 27/06/2008

VETERINARIO - AMICO DEGLI ANIMALI?


n questi anni un interrogativo mi frulla spesso alla mente, il veterinario è un “filosofo mestierante” oppure un “professionista motivato”?
Certamente questa valutazione scaturisce principalmente dal mio ruolo attivo nell’impegno ambientale, sicuramente non generalizzata, senza nessuna intenzione speculativa nei confronti della categoria professionale, verificata su esperienze dirette, maturata in diversi decenni di attività soprattutto a sostegno della fauna selvatica.

Leggi>> 25/06/2008

Tarta Med a supporto delle tartarughe marine


l FONDO SICILIANO PER LA NATURA opera attivamente alla salvaguardia e al recupero di Cheloni marini, in collaborazione con numerosi centri specializzati in Italia e nel Mediterraneo, in particolare con l’Acquario di Genova e Napoli-Stazione Zoologica ANTON DOHRN, gestisce un CRRFS&TM a Comiso (RG), in Sicilia gli interventi sono disciplinati dal Servizio 11 Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.

Leggi>> 18/06/2008

CARME DEL LAVORATORE ITALIANO
RIVOLTO AL LAVORO:
"NON POSSO VIVERE NE' CON TE NE" SENZA DI TE"

Caterina Papalia


Leggi>> 13/06/2008

Il piacere di leggere

A CURA DI Caterina Papalia


o non ricordo come si chiamasse, alla presentazione del volume de Prof. L. Ferlazzo Natoli, aula Magna dell'università di Messina, autore del sunnominato volume, quel colui che diceva che sì Pugliatti era bravo, ma bravino ... il "soave amico". Spero di avere capito bene, che il signore che diceva che Messina è brutta, e a pensarci è brutta sì, perchè è imbruttita da malaffare e malavolenza, pensa che la nostra università è scusata e scusabile perchè è migliore del resto, (così ha detto) in fondo mi disturba, perchè è stata la mia scuola.
Come si giudica la propria scuola? Non c'è come.
Quando si giudica la propria scuola?

Leggi>> 10/06/2008

PARCO FLUVIALE DEL SIMETO
una proposta condivisa per un reale sviluppo ecocompatibile


n questi anni svariate vicende hanno interessato la Valle del Simeto, evidenziando problematiche e questioni di varia natura dalle diverse sfaccettature, sicuramente la piu’ spinosa e’ stata quella legata alla realizzazione del Termovalorizzatore . Nei mesi scorsi l’attenzione prestata all’area intermedia del Simeto riguardava lo stoccaggio di certi rifiuti pericolosi in area privata (sottoposta a sequestro dall’autorita’giudiziaria), in previsione di realizzazione dell’Inceneritore.

Leggi>> 08/06/2008

Il Verdi di Un Ballo in maschera

al Teatro Vittorio Emanuele

di Caterina Papalia


n ballo in maschera andò in scena per la prima volta a Roma, al Teatro Apollo, il 17 febbraio del 1859.
L'opera, su libretto di A. Somma, l'avvocato poeta, si ispirava ad un'altra opera, esattamente 'Gustave III ou Le bal masqué, con musica di Auber su libretto di Scribe. Verdi ebbe problemi con la censura, poiché la storia prevedeva un regicidio. La censura borbone, in particolare (l'opera doveva essere rappresentata a Napoli, fu molto dura. Verdi rifiutò di ritoccare il testo, ma accettò, successivamente, le osservazioni della censura romana, d'autorità papalina. La scena, da
Stoccolma, si spostò nel Massachusetts, e il re divenne il conte di Warwick, governatore del Massachusetts.

Leggi>> 07/06/2008

Parco dell'Etna su Corriere


n amico mi invita ad andare su www.corriere.it e cliccare sul reportage del Parco dell’Etna, a firma di Alfio Sciacca.
Sicuramente quanto pubblicato merita attenzione, ma nella mia veste di ambientalista mi domando: quante volte talune associazioni ambientaliste dalle sigle ben piu' note della nostra hanno evidenziato il pessimo stato in cui si trova il primo e piu' importante Parco della Regione Siciliana?

Leggi>> 04/06/2008

Messina non ha bisogno di niente.
Scoperta antropologica dell'ultima ora


ittà felice, che non ha bisogno che di cancellini e cassazioni, ogni tanto. Ma nulla di normale. Che strana cosa.. non serve niente a questa comunità. Non serve fede, nè sindaco, nè centri di accoglienza, nè..Lelat, per chi ha bisogno, che non va definito, nè tossico, nè chissàcosa, ma uno che ha bisogno. IN QUESTA CITTA' NESSUNO Ha BISOGNO. Di nulla.

Leggi>> 21/05/2008

GLI ORSI NON SONO NE’ SOPRAMMOBILI,

NE’ GIOCATTOLI


rsi marsicani alla ribalta della cronaca, natura sempre più assediata, parchi nazionali ieri mitici oggi allo sbando, ogni responsabile assente o reticente… Anche per l’Abruzzo, come per tutta la politica italiana, è giunto il momento della verità?
La strage dei pacifici plantigradi avvenuta lo scorso autunno avrebbe dovuto far aprire gli occhi sulla verità del “giallo del Parco”, ma non è stato così. Poche settimane fa, ancora uccisioni, ed altri fatti inesplicabili… Mentre si celebra ormai il settimo anniversario di quella storica “rivoluzione copernicana” promossa nell’anno 2002 dal “nuovo che avanzava”, un lugubre silenzio avvolge ancora molti misteri della telenovela.

Leggi>> 19/05/2008

Chi devo votare a Messina?
Ci penserò domani


ggi la lista era pronta, ma già non era quella di ieri.
Poi arriva domani l'altra, e devo votare per essa. Dopodamani cambia, e devo votare per l'atlra-
Ci penserò domani.

Leggi>> 17/05/2008

La rivoluzione spazzatutto di Berlusconi


ggi l'Italia che Berlusconi ritrova tornando alla Presidenza del Consiglio è ben più compessa di quella che aveva lasciato tre anni addietro. Quel suo mandato navigava consciamente tra sogni, e una grandeur senza concessioni a dubbio. Oggi si riparte dal basso dei detriti che i sogni infranti hanno lasciato lungo le strade. Spazzatura e polvere, e i sacchetti vuoti di illusioni, ma ricolmi di rifiuti. Mo ti voglio.

Leggi>> 13/05/2008

A PROSSIME MEMORIE

A cura di Giovanni Lafirenze


“…E’ il 15 maggio del 1940, quando i portuali di Taranto vedono salpare l’ammiraglia di Supermarina “Vittorio Veneto”, eroica protagonista di future, ma celebri battaglie navali, come “Capo Teulada” ( 27 novembre 1940) e “ Matapan”, (Peloponneso 1941)...”.

Leggi>> 06/05/2008



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