Home
Notiziario
ChiVuol'esserLettoSia
Nel tempo
Personaggi
Photogallery
Rimestanze
RSS

venerdì 20 settembre

STATISTICHE

Visitatori : 3240358

Pagine visitate : 87527259

Utenti connessi : 26

Il piacere di leggerli

Iscriviti alla
Mailing list
Email:

Lista eventi

Pina Menichelli
[ Castroreale (Me) 10/01/1890 , Milano 29/08/1984 ]


Pina Menichelli« essa è una piccola donna, biondissima, dalla pelle bianca morbidissima, molto sensuale. Unico difetto il naso: sottile e leggermente a uncino. In compenso viene dal teatro e sa recitare. Fotografata con opportuni accorgimenti, per esempio con la macchina da presa molto bassa, si trasforma in un essere bellissimo. »
Scriveva di lei Genina un critico dell'epoca


Figlia di una coppia di attori dialettali siciliani, esordisce come «giovane amorosa» nel 1907 nella compagnia teatrale di Irma Gramatica. Nel 1913 esordisce nel cinema con la «Cines».
Un anno dopo fa la comparsa in un film storico, «Scuola di eroi», vestita da tamburino, fissa con insistenza la macchina da presa, la scopre il regista Giovanni Pastrone e decide di farne la diva della «Itala» di Torino. Con film come «Il fuoco» (1915) e «Tigre reale» (1916), Pina Menichelli diviene, con Francesca Bertini e Lyda Borelli, una delle più famose dive italiane, portando sullo schermo eroine perverse e fatali, ora sensuali, ora sprezzanti d'impronta dannunziana. Piccola, bionda, occhi chiari e il naso aquilino seppe mettersi totalmente a disposizione del regista, figura della quale intuì l’importanza più di molte altre attrici e attori, che troppo spesso si consideravano i veri autori dei film. Fu un’attrice di qualità, che non si lasciò mai imprigionare dalle etichette dei ruoli che il cinema imponeva. S’inebria di ciò che le viene offerto e riversa le fantasiose invenzioni delle sue immaginarie passioni nelle ingenue trame che i produttori le offrono.
La Menichelli chiudeva gli occhi alla realtà. Trascinava il pubblico con la forza delle sue pazzie. Difficilmente un’epoca avrebbe potuto trovare una rappresentante più coraggiosa, decisa a portare uno stile anche oltre i suoi limiti storici. Alcuni primi piani del suo volto, rivelano inedite dimensioni del volto umano e raggiungono quei risultati che solo attrici come Eleonora Duse riuscivano ad ottenere. La sua filmografia comprende una quarantina di titoli, ma nei film diretti da Pastrone raggiunge un livello di sensualità e varca la soglia dell'erotismo dando di colpo l'impressione di aver compiuto un salto di qualità rispetto alle altre attrici e dive.
Si ritirerà nel 1924

Filmografia come attrice :

  • LA VALIGIA DEI SOGNI di Luigi Comencini - Commedia, Italia 1954
  • IL PADRONE DELLE FERRIERE di Eugenio Perego - Drammatico, 1919
  • TIGRE REALE di Giovanni Pastrone - Drammatico, Italia 1916
  • FIOR DI MALE di Carmine Gallone - Drammatico, Italia 1915
  • IL FUOCO di Giovanni Pastrone - Drammatico, 1915
Lista eventi